Le chitarre di Keith Richards: un'introduzione
intervista
Il primo impatto di Richards con una chitarra sembra risalire al 1956 quando affascinato dal primo LP di Elvis Presley stampato in Gran Bretagna, il giovane Keith riuscì ad “estorcere” alla madre una “little spanish”, una chitarra acustica con corde non metalliche costata sette pounds. Su questo strumento Keith Richards si esercitò per anni alla maniera di molti altri chitarristi autodidatti: ascoltando cioè i dischi e cercando di riprodurre prima il giro armonico e poi l’immancabile assolo. Secondo Doris Richards, madre di Keith, la chitarra assorbì immediatamente tutto il tempo libero del ragazzo e quando nel 1962 Keith decise di trasferirsi a Londra in un appartamento ormai storico al 1020 di Edith Grove, la madre non potè fare niente per fermarlo.
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