CHRISTONE “KINGFISH” INGRAM
A Clarksdale, nel Mississippi statunitense, le leggende non sono racconti antichi, ma polvere che si posa sulle corde delle chitarre. Lì le storie di Robert Johnson, Son House e Muddy Waters non si leggono nei libri: si respirano. Kingfish è nato lì, nel 1999, in un quartiere dove l’elettricità del blues si confonde con il frinire dei grilli e le cicatrici della segregazione. È cresciuto in una casa piena di gospel e predicazioni, tra chiese battiste e jam session improvvisate nei juke joint. La sua infanzia non è quella patinata di molti coetanei: è fatta di lezioni pomeridiane al Delta Blues Museum, dove da bambino riceve la prima vera iniziazione al sacro fuoco delle dodici battute.
Figlio unico, educato da...
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