BADCAT PurePath Passive Analog Cab Simulator

di Arturo Celsi
01 maggio 2026

test

BadCat Amp
PurePath Passive Analog Cab Simulator
Analog Cab Simulator
Il tema del suono “diretto” è qualcosa che nel corso dell’ultimo decennio è diventato centrale nel lavoro quotidiano del chitarrista. Recording domestico, palchi sempre più controllati: tutto spinge verso soluzioni che permettano di portare il segnale dell’amplificatore direttamente a un’interfaccia o a un banco senza passare da una microfonazione tradizionale. Parallelamente, l’offerta si è moltiplicata: IR loader, modeler, profiler, ambienti virtuali sempre più sofisticati. Strumenti potenti, ma spesso complessi, che richiedono tempo, attenzione e una certa predisposizione alla gestione digitale. Bad Cat ha un’alternativa completamente analogica e la chiama PurePath.

Nessun DSP, nessuna conversione, nessun menu: il progetto PurePath [percorso puro del segnale] nasce dall’idea di Bad Cat di riportare il focus sull’interazione fisica tra amplificatore e carico, evitando la mediazione algoritmica. La dichiarazione di John Thompson è emblematica: meno tempo passato ad affinare il suono, più tempo a suonare.

Il Purepath è un cab simulator passivo completamente analogico, costruito attorno a un sistema di Reactive Load meccanico. Non si limita a filtrare il segnale: lavora sulla relazione tra finale e carico, cercando di restituire quella risposta dinamica – compressione, sag, push-back – che costituisce una parte essenziale del suono di un amplificatore valvolare. In un panorama dominato dalla quantità...

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di opzioni, Bad Cat sceglie la sottrazione. Pochi controlli, mirati e pensati per intervenire su aspetti realmente musicali come carattere dello speaker, tipo di cassa, posizione del microfono. Il risultato è un dispositivo che non punta a replicare ogni possibile combinazione, ma a offrire una resa coerente e immediata.

COSTRUZIONE
Il Bad Cat PurePath si presenta come un’unità compatta, racchiusa in uno chassis solido, con una costruzione pensata per resistere alle angherie di qualsiasi tour. L’assenza totale di alimentazione esterna è il primo elemento distintivo: il dispositivo è completamente passivo e viene alimentato direttamente dalla potenza proveniente dall’uscita speaker dell’amplificatore. Al centro del progetto si trova il sistema di reactive load meccanico che, a differenza delle load box tradizionali, utilizza il carico non solo come una rete resistiva o reattiva statica, ma come un sistema che introduce un comportamento dinamico più articolato. La presenza della ventola interna, che reagisce alla potenza erogata dall’amplificatore, non è un dettaglio secondario: rappresenta il tentativo di tradurre in termini fisici l’escursione di un cono reale.

Questo approccio si inserisce in una tradizione che risale alle intuizioni di Bruce Egnater, sviluppate oltre vent’anni fa, e che oggi vengono reinterpretate in chiave contemporanea. L’obiettivo non è simulare un cabinet, ma ricrearne il comportamento elettrico e dinamico, lasciando poi a semplici filtri analogici il compito di rifinire la risposta timbrica.

Il PurePath è progettato per gestire amplificatori valvolari anche oltre i 100 watt di potenza, mantenendo stabilità e coerenza. La presenza di una modalità Silent consente di utilizzare la testata senza collegare una cassa fisica, trasformando il dispositivo in una soluzione completa per recording, pratica e utilizzo live a volume controllato.
Dal punto di vista operativo, tutto è pensato per essere immediato: nessun preset, nessuna memoria. Solo switch fisici che intervengono su parametri chiave. Una filosofia che richiama un modo di lavorare più diretto, dove il suono si costruisce con le mani e con l’orecchio, senza intermediazioni.

PANNELLO FRONTALE
L’analisi del pannello frontale conferma l’impostazione essenziale del PurePath. Tutti i controlli sono organizzati in una sequenza logica, con switch a due posizioni che intervengono su specifiche aree della risposta. Il primo controllo è Level, con opzioni 0 dB e -20 dB: si tratta di un pad di uscita, pensato per adattare il livello al dispositivo di destinazione, che sia un’interfaccia audio o un mixer. Non è un controllo timbrico, ma uno strumento pratico per evitare clipping.
Segue la sezione Mic, con le posizioni Edge e Center, e qui si entra nel territorio della simulazione di ripresa perché Center enfatizza presenza e attacco, mentre Edge ammorbidisce la gamma alta, offrendo un suono più rotondo.

Il controllo Cab (Open/Closed) interviene sulla risposta delle basse frequenze: Closed restituisce un low-end più compatto e definito, mentre Open introduce una risposta più ariosa e meno compressa. Con SPKR (Ceramic/Alnico) si passa al carattere dello speaker: Ceramic propone un comportamento più moderno, con maggiore aggressività e definizione sulle medie alte; Alnico, d’altro canto, si muove in una direzione più morbida e “vintage”, con un attacco più dolce e una compressione più evidente.

Il controllo Presence aggiunge un incremento sulle alte frequenze, utile per emergere nel mix senza intervenire sull’equalizzazione generale. Completano il pannello le sezioni Ground (Normal/Lift) e Phase (Normal/Reverse), strumenti fondamentali in contesti professionali, il primo per eliminare eventuali loop di massa, il secondo per gestire la coerenza di fase quando si combina il segnale diretto con una microfonazione reale. Nel complesso, il pannello frontale offre una decina di combinazioni operative, tutte facilmente raggiungibili senza sprecare molto tempo: ogni switch ha una funzione precisa e immediatamente percepibile all’ascolto.
Sul pannello frontale si trova inoltre l’uscita Line Out bilanciata XLR, che rappresenta il punto di uscita verso mixer o interfaccia audio. È qui che il lavoro del sistema analogico viene tradotto in un segnale pronto per essere utilizzato in qualsiasi tipologia di contesto.

PANNELLO POSTERIORE
Il pannello posteriore è dedicato alle connessioni e alla gestione del carico: il primo ingresso riceve il segnale dall’uscita dell’amplificatore, il secondo consente di collegare un cabinet reale, mantenendolo nel circuito. Accanto si trova lo switch Load Select che permette di scegliere tra modalità Silent e Ext Cab: PurePath assorbe completamente il carico, permettendo di suonare senza il cabinet con la prima modalità, mentre il segnale viene inoltrato al cabinet esterno con la seconda. È presente anche il selettore di Impedance che consente la scelta tra 2/4/8/16 ohm.
L’insieme delle connessioni rende PurePath estremamente flessibile: può essere utilizzato infatti come load box pura, come DI box con cabinet collegato, oppure come soluzione completamente Silent. Tutto senza necessità di alimentazione o configurazioni complesse.

IN BREVE
Il Bad Cat PurePath si colloca in una posizione precisa all’interno del panorama attuale. Non compete sul terreno della versatilità estrema o della simulazione dettagliata di ambienti e microfoni, punta invece su tre elementi: risposta dinamica, immediatezza operativa e coerenza con l’amplificatore collegato. Il sistema di Reactive Load meccanico rappresenta il cuore del progetto, con l’obiettivo di mantenere viva l’interazione tra finale e carico. L’assenza di DSP elimina latenza e complessità, restituendo un flusso di lavoro diretto e privo di distrazioni.
I controlli sono pochi ma ben calibrati, sufficienti per adattare il suono a diversi contesti senza entrare in logiche di programmazione. La sezione connessioni consente l’utilizzo flessibile della macchina, dal recording domestico al palco.

PurePath arriva sul mercato europeo con un prezzo indicativo di 499 euro. Una proposta che si rivolge a chiunque ricerchi una soluzione diretta, essenziale, capace di restituire sensazioni familiari anche in assenza di un cab, ma senza passare attraverso alcun tipo di filtro digitale.


Mic (Edge/Center), Cab (Open/Closed), Speaker (Ceramic/Alnico), Presence (0/1), Ground (Lift/Normal), Phase (Reverse/Normal) – Impedenza (4, 8, 16 Ohm) – Load Selection: Silent, Extension Cab – Input From Amp – Output To Speaker – Level: 0dB/-20dB – Gestione amp: fino a 150 watt – Dimensioni: cm 19,05 x 17,78 x 10,16 – Prezzo: Euro 499,00



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