FISHMAN Fluence Acoustic Pickup Series

di Francesco Sicheri
01 settembre 2026

test

Fishman
Fluence Acoustic Pickup Series
pickup chitarra acustica
Trasportare la tecnologia Fluence dalla chitarra elettrica all’acustica sembra una scelta quasi inevitabile per Fishman, ma l’operazione è meno scontata di quanto appaia. Nel mondo delle corde in bronzo, infatti, il marchio non deve misurarsi soltanto con i concorrenti, ma anche ritagliare uno spazio nuovo accanto ai propri sistemi magnetici, piezoelettrici, a sensore e ibridi.

Abbandonando l’idea del pickup universale, Fishman mette sul campo tre proposte distinte, dedicate alla chitarra acustica – Rock Icon, Spotlight e Nashville Legend – le quali condividono architettura, controlli e prezzo indicativo di 319 dollari, ma inseguono tre risultati diversi. Non tre semplici equalizzazioni, dunque, bensì altrettanti modi di collocare la seicorde acustica nel brano: davanti alla band, al centro di un arrangiamento o dentro un’immagine più tradizionale, legnosa e percussiva.

OVERVIEW
Il punto di partenza di Fishman è quello della famiglia Fluence dedicata alla chitarra elettrica: rumore di fondo contenuto (se non inesistente), risposta uniforme e più voci selezionabili. Applicata alla seicorde acustica, la tecnologia Multi-Voice Fluence Core supera la tradizionale bobina avvolta attorno a una struttura magnetica lineare. Il corpo arcuato non è soltanto estetico, perché modifica il modo in cui il campo “legge” le corde e mira a una risposta più...

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vicina a quella complessiva dello strumento. Un pickup magnetico da buca non diventa così un microfono, il rilevamento rimane legato alle vibrazioni delle corde e conserva controllo sul palco, resistenza al feedback e prevedibilità quando il volume sale. La circuitazione attiva scolpisce dinamica, spettro e bilanciamento, offrendo due Voice per ogni modello della Acoustic Series, senza obbligare il chitarrista a ricostruire tutto con una catena esterna.

Le tre versioni Rock Icon, Spotlight e Nashville Legend, condividono aspetto e interfaccia: volume generale, selettore delle voci e volume indipendente per la Voice 2. Quest’ultimo è indicato come boost, ma a zero consente alle due voci del pickup di lavorare allo stesso volume; ruotandolo, invece, la seconda voce si fa avanti per il momento solista. Le tre versioni differiscono quindi per curva di risposta e destinazione musicale, contrariamente a quei pickup acustici da correggere poi con preamplificatore ed equalizzatore; Fishman propone dunque tre pickup già pronti all’uso: Spotlight privilegia equilibrio e intelligibilità, Nashville Legend riduce l’enfasi sulle alte e ricerca la rotondità, mentre Rock Icon aumenta output e presenza sulle medie. La scelta dipende dalla chitarra, ma soprattutto dalla sua funzione nel contesto musicale.

INSTALLAZIONE
Il montaggio dei Fluence per l’acustica non è invasivo, ma sicuramente meno immediato rispetto ai pickup da buca che si agganciano con un solo gesto; il corpo arcuato, infatti, necessita di essere fissato ai bordi tramite due viti con la testa a croce. Non occorre rimuovere le corde e la sostituzione del pickup montato richiede pochi minuti: un intervallo ragionevole fra due set, certo non fra due brani... Prima dell’acquisto conviene comunque verificare diametro e geometria della buca della chitarra che si possiede, soprattutto con rosette spesse o aperture non convenzionali. Il collegamento al jack d’uscita impiega un mini-jack da 3,5 millimetri: è possibile lasciare il cablaggio in sede e cambiare soltanto il pickup. Il jack può essere installato al posto del bottone reggi-cinghia sul fondo del body, oppure restare temporaneamente esterno. L’alimentazione è affidata a una batteria da 9 volt, inserita in una custodia fissata con Velcro all’interno della cassa, mentre gli spessori in dotazione consentono di avvicinare il pickup alle corde, migliorando livello e rapporto segnale/rumore.


-- BOX --
Le tre sigle dei nuovi Fluence per la chitarra acustica, descrivono differenti collocazioni nel mix, più che generi suggeriti, ma ovviamente, strumento, tocco e amplificazione utilizzati, continueranno a determinare una parte decisiva del risultato finale.

FLUENCE ACOUSTIC ROCK ICON
Rock Icon è il pickup della serie con output più elevato e maggiore evidenza della gamma media ed è pensato per mantenere attacco e definizione accanto a batteria, basso e strumenti elettrici. La Voice 1 è dinamica, proiettata in avanti e adatta tanto al clean picking quanto alle parti soliste, mentre la Voice 2 si ispira ai timbri acustici che nel rock sostengono riff e progressioni, con medie più presenti e una spinta maggiore che il “boost” può trasformare in un vero e proprio canale lead. È la variante della serie in cui le due impostazioni risultano più percepibili in ambito live. Montato su una chitarra già ricca di medie frequenze, richiede attenzione riguardo all’equalizzazione finale.

FLUENCE ACOUSTIC SPOTLIGHT
Questo tipo di pickup è pensato per cantautori, solisti e piccoli ensemble, non vuole dominare il mix, ma lasciare alla seicorde acustica un profilo leggibile senza contendere spazio alla voce. La Voice 1 morbida, calda e rotonda, accompagna bene il canto e gli arrangiamenti intimi e delicati, mentre la Voice 2 apre il quadro sonoro e aumenta l’articolazione. Arpeggi, fingerstyle e interventi solisti acquistano contorno, mentre lo strumming beneficia di una separazione più netta fra le corde: è probabilmente la versione più immediata per chi alterna di frequente plettro e dita.

FLUENCE ACOUSTIC NASHVILLE LEGEND
Nashville Legend ricerca il rapporto più naturale con la voce della cassa armonica, la minore enfasi sulle alte e il carattere più caldo, riducendo quella patina metallica che crea talvolta un pickup da buca. La Voice 1 è bilanciata, chiara e adatta al flatpicking, mentre la Voice 2 porta in avanti la componente percussiva, rimanendo rotonda ed acquistando presenza nel mix. Ben si presta al fingerstyle quanto alle parti ritmiche scandite. Si tratta della versione dal timbro più legnoso e credibile della serie, con due voci ugualmente utilizzabili per accompagnamento e fraseggio: il nome Nashville, in realtà, è molto più restrittivo di quanto il pickup si mostri realmente.



SOUND
Le caratteristiche che accomunano i tre pickup Rock Icon, Spotlight e Nashville Legend, emergono prima delle differenze. I tre Fluence Acoustic mostrano infatti silenziosità di fondo, risposta articolata e buona uniformità fra le sei corde, ed è un aspetto cruciale, considerando che corde avvolte e lisce non sempre sollecitano il campo magnetico con la stessa energia; qui la sensazione è quella di una piattaforma coerente, sulla quale le singole Voci vanno a costruire identità differenti. In quanto alla parola “naturale”, richiede prudenza, considerando che il suono acustico si nutre di componenti diversi – tavola, fondo, fasce, aria e ambiente – mentre un pickup da buca osserva soprattutto le corde: il disegno curvo e la circuitazione Fluence restituiscono un risultato più articolato rispetto ad altri pickup magnetici convenzionali, ma non ne cancellano la natura intrinseca. In cambio, offrono ciò che un microfono fatica a garantire su un palco rumoroso: stabilità, controllo e margine prima dell’ingresso inesorabile del feedback.

Il pickup Spotlight è il più equilibrato nel senso classico: la Voice 1 addolcisce l’attacco e lascia respirare le corde, spostando il focus dal bordo del plettro al corpo della nota suonata. È un vantaggio negli arpeggi e negli accompagnamenti, dove alte troppo esposte diventano affaticanti non appena entra la voce. La Voice 2 restituisce luce e separazione a strumming e fingerstyle e lo schema ovviamente non è obbligatorio: un assolo può preferire il calore della Voice 1, una ritmica serrata la precisione della Voice 2.

Il pickup Nashville Legend si muove verso una grana più legnosa. Le alte non sono il centro del suono e la gamma medio-bassa rende meno evidente la distanza tra nota amplificata e percezione fisica dello strumento. La Voice 1 combina proiezione e rotondità senza impastare il flatpicking; la Voice 2 sottolinea e enfatizza transienti e componente percussiva, avanzando nel mix ma senza necessariamente ricorrere alla spinta esplicita della variante Rock Icon. È facile immaginarlo dritto nel mixer, attraverso un preamplificatore o in stereo.

Il pickup Rock Icon organizza le frequenze con un’impostazione più elettrica, assegnando alla chitarra un ruolo definito nell’arrangiamento. La Voice 1 mantiene chiarezza e dinamica nei fraseggi più intricati; la Voice 2 concentra il focus sulle medie e produce il salto timbrico più deciso. Con il boost può sostituire un pedale dedicato per emergere in un riff o in un assolo. Non è soltanto più “forte”: la presenza cambia la percezione dell’attacco quando piatti, distorsioni e tastiere possono affollare il mix. L’output della Voice 2 permette di livellare le due voci e scegliere in base al colore, oppure creare una gerarchia tra accompagnamento e le sezioni più esposte.

Per tutte e tre le varianti l’uscita TRS consente di inviare le due voci contemporaneamente a un percorso stereo, trattarle separatamente e miscelarle. L’una può fornire corpo, l’altra attacco e, di conseguenza, compressione, equalizzazione e ambiente, diventano elementi indipendenti. In registrazione diretta si ottiene così una trama più articolata del normale segnale mono, senza richiedere due pickup. Non sostituisce automaticamente una ripresa microfonica, ma può affiancarla oppure offrire una traccia stabile da modellare.
A fronte di tutto quello che si è detto, è sempre bene tenere a mente che la resa generale dei Fluence Acoustic dipenderà sempre e comunque dalla seicorde su vengono montati: una dreadnought con bassi generosi può valorizzare Spotlight o Rock Icon in modi diversi, così come una chitarra compatta e brillante può trovare nel Nashville Legend un contrappeso più organico. Lega, usura e calibro delle corde influenzano attacco e risposta magnetica. I nomi dei Fluence sono quindi indicazioni, non prescrizioni: il confronto va eseguito sulla propria chitarra, allo stesso volume e attraverso il sistema utilizzato in ambito live.

IN BREVE
I nuovi pickup Fishman Fluence Acoustic sono una piattaforma orientata verso tre direzioni diverse: Rock Icon offre output, medie e il contrasto più marcato fra le due Voci; Spotlight privilegia equilibrio e accompagnamento vocale; Nashville Legend propone una resa più rotonda e legnosa.
I tre pickup condividono silenziosità, bilanciamento fra le corde, volume, due voci e volume indipendente per la seconda voce. L’installazione richiede qualche minuto, una batteria da 9 volt e l’attenzione alla distanza dalle corde, ma non impone modifiche irreversibili.
Il prezzo indicativo di 319 dollari colloca i tre modelli sopra molti pickup magnetici tradizionali; la differenza sta nella circuitazione attiva, nella commutazione in tempo reale e nell’impiego stereo. Tre risposte diverse a un problema ormai antico ma sempre attuale: amplificare la chitarra acustica senza ridurla a un segnale indistinto.

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