IBANEZ GA3007CE-NT e GA3008CE-NT

di Arturo Celsi
01 maggio 2026

test

Ibanez
GA3007CE-NT e GA3008CE-NT
chitarre classiche
Nel mondo della chitarra classica, l’idea di “espansione” del suo concept è stata sempre trattata con cautela. La tradizione si impone non solo come riferimento culturale, ma come l’insieme di certi paradigmi a cui attenersi – sei corde, determinate proporzioni ed equilibrio timbrico modellato nei secoli. Eppure, proprio ai margini di questo concetto, si è sviluppata nel tempo una linea parallela di strumenti extended-range, spesso relegati a nicchie specifiche o a sperimentazioni individuali. Ibanez decide di inserirsi in questo spazio ed introduce le GA3007CE-NT e GA3008CE-NT.

Ibanez introduce a catalogo le nuove GA3007CE-NT e GA3008CE-NT: due chitarre classiche a 7 e 8 corde che non ricercano una rottura con il passato, ma piuttosto un’estensione coerente del linguaggio tradizionale. Il punto non è stupire con numeri maggiori, ma offrire strumenti che permettano di lavorare su registri più ampi mantenendo un comportamento prevedibile e controllabile.

Il contesto è quello di una chitarra classica amplificata, pensata tanto per il palco quanto per la registrazione diretta. L’adozione dell’elettronica Fishman, unita a una costruzione che resta ancorata a materiali e soluzioni consolidate, suggerisce una direzione precisa: ampliare le possibilità senza compromettere la leggibilità del suono e la risposta dinamica.
In questo senso, le GA3007CE-NT e...

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GA3008CE-NT non sono strumenti funzionali a un’esigenza reale: quella di chi compone, arrangia o suona in contesti dove sei corde iniziano a stare strette, ma senza voler rinunciare al comportamento di una classica ben costruita.

COSTRUZIONE
Dal punto di vista costruttivo, Ibanez sceglie una linea di continuità con la liuteria classica, evitando deviazioni inutili. Il corpo è quello di una cutaway, soluzione che facilita l’accesso alle posizioni alte senza alterare in modo significativo la risposta complessiva della cassa.
Il top in abete tedesco massello rappresenta il cuore del progetto. È una scelta che privilegia articolazione, headroom e una risposta dinamica ampia, qualità fondamentali quando si lavora con un numero maggiore di corde e con frequenze più estese verso i registri bassi. Fondo e fasce in mogano africano contribuiscono invece a una gamma media compatta e controllata, evitando che l’estensione aggiuntiva si traduca in un suono dispersivo.

Il manico delle GA3007CE-NT e GA3008CE-NT è in okoume e progettato per misure maggiorate senza risultare ingombrante. Il profilo rimane su valori familiari, ma la distribuzione degli spazi è studiata per mantenere una buona ergonomia anche con le sette o otto corde di corredo. La tastiera in palissandro da 20 tasti, con spaziatura di 11,6 mm, ricerca un compromesso tra comfort e precisione, evitando eccessi che potrebbero compromettere il controllo del tocco.

La differenza tra le due chitarre in questione, gioca principalmente sulla configurazione delle corde. La GA3007CE-NT introduce una settima corda accordata in Si grave, mentre la GA3008CE-NT aggiunge un’ulteriore corda in Re basso. Questo comporta una gestione più complessa delle tensioni, affrontata attraverso una struttura che resta comunque fedele ai principi della chitarra classica. Dettagli come capotasto e selletta in osso non sono semplici elementi “di pregio”, ma componenti funzionali alla trasmissione delle vibrazioni. In strumenti con un’estensione così ampia, ogni perdita di vibrazioni si traduce in una perdita di definizione del suono, soprattutto sulle corde più gravi.
Le meccaniche classiche dorate con rapporto 14:1 offrono la precisione necessaria per accordature che, soprattutto sul modello a otto corde, richiedono una certa stabilità. Il linguaggio estetico resta sobrio: binding in mogano, rosetta a mosaico classico e finitura naturale evitano qualsiasi deriva decorativa. Sul fronte elettronico, il sistema Fishman S-Core abbinato al preamplificatore AEQ-SP2 con accordatore integrato rappresenta una scelta orientata all’affidabilità. La presenza di uscite sia XLR bilanciata sia jack da 1/4" amplia le possibilità operative, rendendo le GA3007CE-NT e GA3008CE-NT integrabili in contesti live e studio senza necessità di ulteriori interfacce.
Entrambe vengono fornite con custodia rigida destinata a una protezione adeguata.

SOUND
L’aspetto più interessante delle GA3007CE-NT e GA3008CE-NT non è tanto l’estensione in sé, quanto il modo in cui questa viene gestita sul piano timbrico. Aggiungere corde, infatti, è relativamente semplice; mantenere articolazione e coerenza lungo tutta la gamma è un’altra questione. Il top in abete tedesco massello svolge qui un ruolo centrale. La sua capacità di restituire un attacco definito e una buona separazione tra le note consente di evitare quello che spesso accade sugli strumenti extended-range meno riusciti: mancanza di separazione nella fascia bassa del range. Sia sulla sette, sia sulla otto corde, la risposta resta leggibile anche in presenza di voicing complessi.

La GA3007CE-NT rappresenta probabilmente il punto di equilibrio più immediato. La settima corda in Si grave amplia il registro senza stravolgere il comportamento dello strumento. I bassi risultano pieni ma controllati, con una presenza che non invade le frequenze medie. Questo si traduce in una buona gestione del contrappunto: linee di basso e parti melodiche possono convivere senza sovrapporsi in modo eccessivo. Sul piano dinamico, la risposta resta coerente con quella di una classica tradizionale. Il tocco viene tradotto in variazioni reali di volume e timbro, senza compressioni indesiderate. Questo aspetto è particolarmente rilevante per chi suona in fingerstyle o in contesti solistici, dove ogni sfumatura dinamica è parte integrante del linguaggio chitarristico.

La GA3008CE-NT introduce un ulteriore livello di complessità. L’ottava corda in Re basso apre scenari più vicini a un approccio orchestrale, dove la chitarra può coprire contemporaneamente ruoli di basso, accompagnamento e melodia. In questo contesto, il rischio principale è quello di perdere definizione, ma il progetto Ibanez riesce a contenere questo effetto.
Le frequenze più basse restano utilizzabili, non solo “presenti”. Non si tratta di un semplice rinforzo del registro grave, ma di una vera estensione funzionale, che permette di costruire armonie più dense senza compromettere la chiarezza del suono. Certo, l’utilizzo della otto corde richiede un approccio consapevole, atto a fronteggiare la gestione degli spazi e delle dinamiche.

Il sistema S-Core di Fishman restituisce un segnale che gode di una buona trasparenza sulle alte e una gestione controllata delle basse. Non si percepiscono enfatizzazioni artificiali, né quelle asperità tipiche di alcuni sistemi piezo meno performanti. In contesto live, questo si traduce in una maggiore facilità di integrazione nel mix; in studio, in una base solida per eventuali processi in post-produzione. Un aspetto da considerare è la risposta sotto le dita. Nonostante la larghezza maggiore del manico, la sensazione resta gestibile, la spaziatura delle corde consente un buon controllo del tocco, anche se il passaggio da una sei corde richiede inevitabilmente un periodo di adattamento.

Nel complesso, il comportamento timbrico delle GA3007CE-NT e GA3008CE-NT conferma l’intenzione di Ibanez: non creare strumenti “estremi”, ma strumenti estesi. E la differenza è sostanziale: l’estensione, infatti, non è fine a sé stessa, ma integrata in un sistema che si rende leggibile e utilizzabile.

IN BREVE
Le Ibanez GA3007CE-NT e GA3008CE-NT rappresentano un intervento mirato su un territorio poco presidiato. L’idea di portare sette e otto corde nel mondo della chitarra classica non è nuova, ma raramente è stata proposta con un equilibrio così attento tra tradizione e funzionalità.
La costruzione resta ancorata a materiali e soluzioni consolidate, evitando derive sperimentali che potrebbero compromettere la prevedibilità dello strumento. L’elettronica Fishman garantisce un’integrazione immediata in contesti live e studio, senza richiedere interventi correttivi invasivi.
Sul piano sonoro, la GA3007CE-NT offre un’estensione gestibile all’istante, mentre la GA3008CE-NT si rivolge a chi ricerca una chitarra classica più articolata, capace di coprire un range quasi orchestrale. In entrambi i casi, la leggibilità del suono resta il parametro centrale del concept firmato Ibanez.

I prezzi – €849 per la sette corde e €899 per la otto corde – collocano le GA3007CE-NT e GA3008CE-NT in una fascia accessibile: chitarre classiche con caratteristiche non convenzionali destinate non soltanto agli specialisti, ma anche a chi vuole esplorare nuove possibilità senza entrare nei territori della liuteria custom. In definitiva, non si tratta di una rivoluzione, ma di un’estensione ben calibrata. E, in un ambito come quello della chitarra classica, è probabilmente l’unico modo sensato di procedere.

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