RORY GALLAGHER Tribute
Rory Gallagher era un figlio dell’Irlanda, una terra fiera, che ha regalato al mondo della musica tanti talenti e là dove è una sorta di eroe nazionale. In circa 30 anni di carriera è rimasto fedele a se stesso e ad un anticonformismo palese sin dal look che sfoderava sul palco nei concerti e, soprattutto, in tutte le scelte fatte negli anni. Scelte che lo hanno portato a divenire una via di mezzo tra un guitar hero ed un musicista per pochi appassionati: uno che seguiva l’istinto, che non lasciava spazio a nulla di precostituito. Un musicista che non ha voluto pubblicare quei singoli che avrebbero potuto regalargli una maggiore visibilità.
In tutti i casi, il talento di Gallagher non è mai stato messo in discussione. Il suo blues viscerale e venato di rock – e al contempo miscelato con il folk, un pizzico di jazz e certe fughe verso l’hard rock – lo ha reso un...
l'articolo continua...
Sei già registrato e abbonato?
accedi per leggere l'articolo completo
Leggi anche
Podcast
Album del mese
Flea
Honora
Nonesuch Records
Flea giunge a "Honora", il suo album da solista con cui non cerca neppure per un secondo di prolungare l’estetica dei Red Hot Chili Peppers,...
Neal Morse Band
Lift
InsideOut Music
Dopo Never Been Down This Road, il disco solista di Neal Morse dello scorso anno, l’eclettico cantante, compositore e polistrumentista statunitense, classe 1960, torna con...
Matteo Mancuso
Route 96
Music Theories Recordings/Mascot Group
Il titolo del secondo album di Matteo Mancuso non è così esplicito come quello dell’esordio ("The Journey") ma il senso suggerito è nuovamente quello del...