PRS SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone e SE Hollowbody Piezo
test
Le nuove SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone e SE Hollowbody Piezo si inseriscono esattamente in questa filosofia, ma lo fanno percorrendo due strade profondamente differenti. Da una parte una baritona da 27,7” sviluppata insieme a Ed Sheeran che, dietro il nome del songwriter tra i più popolari del pianeta, nasconde in realtà una seicorde sorprendentemente trasversale, pensata tanto per composizione e arrangiamenti, quanto per chitarristi moderni interessati a registri bassi, accordature estese e layering sonori. Dall’altro canto, la SE Hollowbody Piezo traduce il concetto di hollowbody in un format più tradizionale, mantenendo scala standard da 25”, ergonomia familiare e una vocazione che...
l'articolo continua...
guarda alla versatilità assoluta.
Entrambe condividono diversi elementi chiave: top in acero, fondo in mogano, costruzione hollow con center block, pickup PRS 85/15 “S” e sistema piezo sviluppato con LR Baggs. Ma è proprio il modo in cui questi ingredienti vengono reinterpretati a definire due identità quasi opposte.
PRS SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone
COSTRUZIONE
A un primo sguardo la SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone potrebbe essere interpretata come una semplice evoluzione della precedente Cosmic Splash Limited Edition introdotta all’inizio dell’anno e ora riproposta in colorazioni da catalogo. In realtà, la missione sembra voler andare oltre il concetto di signature tradizionale, proponendo una lettura piuttosto insolita dell’idea stessa di chitarra baritona. La costruzione parte da una cassa completamente hollow con configurazione Flatback e center block interno, concepita per coniugare la risonanza e l’apertura armonica tipiche delle hollowbody con una maggiore gestione del feedback e una risposta più controllata.
La scelta dei legni segue una filosofia ben nota all’interno del mondo PRS: top in acero e fondo in mogano, per una combinazione che punta a bilanciare attacco e brillantezza nella parte alta dello spettro con medi più pieni e una risposta armonica più controllata.
L’elemento che definisce davvero il carattere della chitarra è la scala da 27,7 pollici. Non si tratta di una baritona “addolcita” o pensata come semplice estensione verso registri più bassi: la lunghezza colloca la chitarra in territori più radicali, soprattutto considerando il setup di fabbrica con corde 14-68 e accordatura standard B-E-A-D-F#-B. La maggiore tensione generata da questa configurazione modifica sensibilmente il comportamento della seicorde, influenzando attacco, definizione, dinamica e persino la percezione fisica del manico sotto le dita.
Quest’ultimo mantiene il classico profilo Wide Fat, storicamente associato alle PRS dal feeling più pieno e sostanzioso, mentre la costruzione multi-ply in acero punta a garantire rigidità e stabilità strutturale su una scala così estesa.
Interessante anche il lavoro svolto sul piano ergonomico. Nonostante le dimensioni da chitarra baritona e la natura hollow, il corpo Flatback contribuisce a ridurre quella sensazione di ingombro spesso associata alle semiacustiche tradizionali, avvicinando maggiormente l’esperienza a quella di una elettrica moderna. Esteticamente la chitarra mantiene tutti gli elementi distintivi della serie SE: binding crema, top fiammato, intarsi Birds e logo Signature SE sulla paletta, completati dalla cover del trussrod personalizzata “Ed Sheeran”. Ed è forse proprio qui che emerge l’aspetto più curioso del progetto: dietro a un nome associato spesso al mondo del songwriting si nasconde una delle proposte più atipiche e trasversali viste recentemente nel catalogo SE, potenzialmente capace di incuriosire chitarristi anche molto lontani dall’universo musicale dell’artista britannico.
ELETTRONICA
Dal punto di vista elettronico, la SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone ruota attorno all’integrazione di due anime distinte, humbucker e piezo, che convivono all’interno dello stesso strumento. Il circuito elettrico tradizionale è affidato alla coppia di humbucker PRS 85/15 “S” uncovered, derivati dalla filosofia sonora dei celebri 85/15 americani pensati per una risposta ampia ed estremamente moderna, ed un carattere che è quello tipico della serie: basse solide, gamma delle alte molto aperta e una definizione estesa che ben si sposa con il registro di una chtiarra baritona.
Al circuito tradizionale si affianca il sistema PRS/LR Baggs Piezo, integrato nel ponte PRS Adjustable Stoptail Piezo, dotato di sei sellette dedicate. Non si tratta però di una semplice opzione accessoria: il piezo, infatti, è parte integrante dell’identità della chitarra ed amplia sensibilmente il ventaglio sonoro messo a disposizione.
La gestione resta volutamente immediata, con volume dedicato per il circuito magnetico, controllo indipendente del piezo, tono generale e selettore a tre posizioni per i pickup. Il vero punto di forza emerge però nella possibilità di miscelare i due mondi, consentendo al chitarrista di lavorare utilizzando esclusivamente i magnetici isolando il piezo, oppure fondendo i due segnali secondo le necessità. È proprio questa flessibilità a rendere la chitarra diversa da una tradizionale baritona elettrica. La SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone può infatti passare con naturalezza da timbriche quasi acustiche a texture più cinematiche, passando da riff moderni e accordature ribassate: tutto, con lo stesso strumento tra le mani.
SOUND
È nella resa sonora che la SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone smette definitivamente di essere percepita come una semplice signature ed inizia a mostrare una personalità autonoma: la combinazione tra scala da 27,7”, costruzione hollow e sistema piezo genera infatti un comportamento timbrico piuttosto particolare, distante sia da una elettrica tradizionale, sia dal classico concept di una baritona.
Partendo dal lato elettrico, i PRS 85/15 “S” reagiscono in modo differente rispetto a quanto avviene su una solidbody convenzionale: la cassa completamente vuota introduce maggiore aria nel suono, amplia la risposta armonica e aggiunge una dose di risonanza che modifica sensibilmente il carattere generale della chitarra.
Sul pickup al manico il timbro risulta ricco e profondo ma senza perdere definizione. Anche sulle corde più gravi accordate in B le note mantengono contorno e intelligibilità, ed è qui che emerge uno dei vantaggi concreti della scala lunga: il registro inferiore non si comprime e non collassa su sé stesso, mantenendo leggibili power chord, voicing aperti e accordi estesi.
Passando al pickup al ponte cambia invece la natura della risposta. Il suono acquista attacco, la compressione diminuisce e la definizione diventa estremamente precisa. In contesti ambient, post-rock, progressive, o in produzioni dal taglio più cinematografico, la chitarra sviluppa una presenza notevole, con ritmiche ampie e molto articolate.
In quanto al piezo, utilizzato da solo restituisce una voce sorprendentemente credibile e vicina alla profondità di una acustica jumbo accordata bassa; gli accordi aperti in B standard generano un’estensione importante e le fondamentali assumono un comportamento quasi di stampo pianistico. Inoltre, in fingerstyle emergono dettagli e sfumature che, viceversa, tendono spesso a perdersi sulle baritone elettriche tradizionali.
La vera personalità della SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone emerge però nel blend tra piezo e magnetici: inserendo progressivamente il piezo nel segnale elettrico, ecco che compaiono maggiore definizione dell’attacco e una tridimensionalità che richiama alcune produzioni moderne nelle quali acustica ed elettrica vengono sovrapposte per ottenere un gran senso di profondità.
Per un songwriter tutto questo significa poter costruire arrangiamenti completi imbracciando una sola chitarra; per chi arriva da linguaggi più aggressivi, significa invece ottenere riff enormi mantenendo chiarezza e articolazione. In quest’ottica diventano più comprensibili le parole di Ed Sheeran quando parla apertamente di un utilizzo della chitarra che spazia dal jazz al metal.
Dietro quello che potrebbe sembrare un accostamento insolito esiste infatti una logica precisa: questa chitarra vive sulla sua estensione dinamica; può affrontare accordi complessi e aperture armoniche in ambito jazz, lavorare su layering e tessiture ambient, spingersi verso accordature ribassate e riff moderni, oppure diventare una piattaforma creativa per loop performer interessati a fondere texture acustiche ed elettriche. Per versatilità e approccio, potrebbe essere una delle baritone più trasversali mai apparse nella serie SE.
PRS SE Hollowbody Piezo
COSTRUZIONE
La SE Hollowbody Piezo rappresenta l’anima più equilibrata e tradizionale del progetto firmato PRS Guitars. Stessa architettura della versione Ed Sheeran, con top in acero, fondo in mogano, costruzione completamente hollow e center block ma, in questo caso, la classica scala PRS da 25” che cambia sensibilmente il feeling, rendendo la chitarra familiare all’istante a chi arriva da modelli come Custom 24, McCarty o dalla serie SE tradizionale.
Resta il manico Wide Fat, mentre uno degli elementi più interessanti è il design Flatback: il retro più sottile e sagomato avvicina ergonomia e comfort a quelli di una solidbody, mantenendo però la profondità armonica tipica di una hollowbody; PRS, inoltre, concepisce questa soluzione per contribuire anche a una risposta leggermente più brillante.
A completare il quadro provvede il top scolpito in acero massello, il fondo in mogano e le finiture Lake Blue e Orange Tiger Smokeburst, che conservano tutta l’identità estetica tipica del marchio.
ELETTRONICA
Dal punto di vista elettronico, la SE Hollowbody Piezo riprende quasi integralmente l’architettura già vista sulla versione baritona, mantenendo la stessa filosofia orientata alla massima flessibilità operativa. Il sistema ruota attorno alla combinazione tra due humbucker PRS 85/15 “S” uncovered, il ponte PRS Adjustable Stoptail Piezo e il sistema piezo sviluppato in collaborazione con LR Baggs. La gestione resta volutamente essenziale e immediata: volume dedicato per il circuito magnetico, controllo indipendente del piezo, tono generale e selettore a tre posizioni per i pickup: una configurazione semplice sulla carta, ma capace di offrire una gamma timbrica molto ampia.
Anche in questo caso il centro dell’esperienza è rappresentato dal blend tra i due mondi sonori: la chitarra, infatti, rende possibile muoversi con continuità da una configurazione completamente elettrica ad una voce più vicina all’acustica, oppure trovare qualsiasi punto intermedio tra le due.
È interessante notare come PRS continui a investire nella collaborazione con LR Baggs, una partnership che Jack Higginbotham ha definito fondamentale anche nell’affrontare sfide progettuali particolarmente complesse; ebbene, è proprio questa integrazione a rappresentare uno degli elementi distintivi della chitarra in questione: il piezo non viene trattato come una funzione accessoria, ma come una parte integrante del progetto.
SOUND
Le differenze rispetto alla SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone emergono all’istante: con la scala standard da 25” la risposta diventa più rapida, elastica e familiare, mentre i PRS 85/15 “S” sembrano trovare una collocazione particolarmente naturale all’interno di questa piattaforma. Sul pickup al manico il timbro è ampio e definito, con basse presenti e alte aperte.
La costruzione hollow aggiunge aria e profondità senza spingere la seicorde verso territori strettamente jazzistici: resta una PRS moderna, con una forte componente di chiarezza e versatilità. La posizione centrale valorizza ulteriormente questa natura trasversale, offrendo ottimi risultati con arpeggi, clean, ritmiche funk e sonorità ambient.
Anche in questo caso il piezo cambia sensibilmente il comportamento dello strumento: utilizzato da solo restituisce un attacco brillante e una risposta molto naturale, andando oltre il semplice ruolo di funzione accessoria e diventando una reale opzione operativa per live, loop station e produzioni ibride.
La parte più interessante emerge però nel blend. Miscelando progressivamente piezo e magnetici, il suono acquista tridimensionalità, definizione sugli attacchi e maggiore separazione tra le note; qualità che in contesto band permettono di trovare posto nel mix senza ricorrere a volume o gain aggiuntivi. Anche il sustain risulta ben controllato grazie al center block, il quale mantiene vive le note suonate evitando gli eccessi tipici di alcune hollowbody tradizionali, consentendo alla SE Hollowbody Piezo di lavorare bene anche con le saturazioni medio-alte.
Più che una jazz-box classica, si pone come una elettrica moderna che sfrutta il linguaggio e la profondità armonica di una hollowbody, pensata per chi cerca versatilità concreta tra palco, studio e produzioni contemporanee.
IN BREVE
Pur condividendo la stessa filosofia progettuale fatta di costruzione hollow, sistema PRS/LR Baggs Piezo e pickup PRS 85/15 “S”, le due nuove arrivate della serie SE interpretano il concetto Hollowbody in modi profondamente diversi. La SE Ed Sheeran Hollowbody Piezo Baritone è la proposta più sperimentale del lotto: la scala da 27,7”, il registro baritono e la doppia anima elettrica/acustica la trasformano in una chitarra estremamente trasversale, capace di muoversi tra songwriting, ambient, progressive, jazz, produzioni cinematiche e persino linguaggi più aggressivi.
La SE Hollowbody Piezo sceglie invece la via dell’equilibrio: più vicina a una elettrica tradizionale per feeling ed ergonomia, sfrutta il piezo come parte integrante del concept per offrire una piattaforma estremamente versatile, pensata per palco, studio, sessioni e produzioni ibride.
Due chitarre diverse per approccio e destinazione, ma accomunate dalla stessa idea: superare il concetto di semplice hollowbody e trasformarlo in una piattaforma sonora ampia, moderna e aperta alla contaminazione.
Leggi anche
Podcast
Album del mese
American Football
LP4
Polyvinyl Records
Con LP4, gli American Football continuano a fare ciò che riesce meglio solo a pochissimi gruppi: suonare immediatamente riconoscibili senza mai sembrare prigionieri del proprio...
Mumford & Sons
Prizefighter
Island Records/Gentlemen Of The Road
"Prizefighter" è il nuovo album dei Mumford & Sons, ovvero Marcus Mumford (voce, chitarra elettrica 6 e 12 corde, acustica, mandolino), Ben Lovett (tastiere, fisarmonica)...
Tamikrest
Assikel
Glitterbeat Records
Assikel, sesto album dell’ensemble Tamikrest, significa viaggio e intende mostrare quanto lontano siano arrivati. ...