ROBBEN FORD "Two Shades Of Blue"

di Francesco Sicheri
01 aprile 2026

intervista

Robben Ford
Robben Ford
Two Shades Of Blue
Two Shades Of Blue è il nuovo album di Robben Ford: un lavoro che ha preso forma lungo un percorso tutt’altro che lineare, fatto di deviazioni, ripartenze e prospettive nuove. Nato inizialmente come un tributo strumentale a Jeff Beck, l’album si è progressivamente trasformato, lasciando emergere una doppia anima, anzi molteplici, che attraversano il blues, il jazz e l’R&B.

Robben Ford racconta il suo nuovo Two Shades Of Blue (Mascot Records) dal nuovo punto geografico che ha scelto: la Toscana, dove è appena approdato dopo anni trascorsi tra Stati Uniti e Regno Unito. È un momento di transizione, non solo geografica ma anche artistica, che si riflette nelle scelte di questo nuovo lavoro di otto tracce che vede Ford alla chitarra e voce, impegnato nell’approccio libero dei brani strumentali, così come in un songwriting definito e strutturato. Al centro resta il suo linguaggio, profondamente blues ma aperto a contaminazioni armoniche e modali, costruito negli anni da autodidatta. E, tutt’attorno, due figure chiave: Jeff Beck, fonte inesauribile di espressività, e Alexander Dumble, il genio silenzioso che ha contribuito a scolpire uno dei suoni più iconici della chitarra moderna.

Grazie per il tuo tempo, Robben. Partiremmo da una domanda...

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