OPETH Sorceress… ed è ancora classic prog! MIKAEL AKERFELDT
intervista
Sorceress è il dodicesimo capitolo degli svedesi Opeth, nonché il primo pubblicato da Nuclear Blast/Moderbolaget Records. L’album lo hanno registrato ai Rockfield Studios (nel Galles britannico) – uno studio utilizzato da artisti di gran calibro, tra cui Queen, Rush, Judas Priest, Mike Oldfield… e dagli stessi Opeth nel 2014 per il loro Pale Communion – dietro il cui banco di regia si è seduto Tom Dalgety.
L’artwork di copertina è opera nientedimeno che di Travis Smith, l’artista californiano (classe 1970) specializzato nella grafica degli album metal, coinvolto da Avenged Sevenfold, Devin Townsend, Nevermore, Soilwork, Death, Katatonia, Anathema, Overkill, Soulfly… giusto per fare nomi.
Gli Opeth, si sa, hanno dato connotazioni sempre diverse ai loro album. Se Orchid (1995) è stato in grado di ridefinire gli standard del death metal, Blackwater Park (2001) ha cambiato le carte in tavola aprendo la strada al successivo Damnation (2003) fuoriuscito davvero dai binari. Watershed (2008) ha chiuso l’esperienza...
l'articolo continua...
Sei già registrato?
accedi per leggere l'articolo completo
Leggi anche
Podcast
Album del mese
Chris Wood
Percussive Acoustic Guitar
Hal Leonard/Volonté & Co.
L'approccio di Woods va oltre il modo tradizionale di suonare la chitarra e sono i movimenti percussivi a fungere da cardine nella creazione di groove...
QUEEN OF THE STONE AGE
Perfecth
Matador Records
C’è il groove serrato e ipnotico della sezione ritmica tra i solchi del disco, con il basso di Michael Shuman e la batteria di Jon...
Nothing But Thieves
Stray Dogs
RCA Records / Sony Music
Stray Dogs è un disco diretto, ma non schematico: l’energia dell’alt-rock convive con aperture melodiche, grunge, indie e una sensibilità pop sempre pronta a trasformare...