GOUGE AWAY Deep Sage
recensione
Il quintetto statunitense torna a sei anni di distanza dal suo sophomore album, ma soprattutto torna dopo una separazione scaturita dalla pandemia e sviluppatasi a causa di motivazioni interpersonali. Deep Sage è una sorta di resurrezione per la band, che oggi si fa ascoltare in una versione estremamente carica di quell’hardcore/shoegaze che, in queste forme e con questa qualità, è divenuto ormai una rarità.
Tracce come Spaced Out e The Sharpening potrebbero bastare per suggerire l’ascolto della nuova fatica della band, e magari anche la riscoperta delle due produzioni passate. Riff sferraglianti, testi gridati, ritmiche serrate e atmosfere claustrofobiche, questo sono i Gouge Away del 2024, e auspicabilmente anche quelli dell’imminente futuro....
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