Joe Bonamassa e la “Donny J” Flying V, un’icona del rock in un sacco della spazzatura
Recentemente, Joe ha rilasciato una bella intervista alla rivista Guitarist, nella quale ha raccontato la storia della sua Flying V Korina del 1958, chiamata “Donny J”, la chitarra più costosa che lui abbia mai acquistato, paradossalmente trovata nella soffitta di una famiglia, protetta solo da un sacco di plastica della spazzatura (!)
Joe si sofferma a raccontare perché le Flying V e le Explorer siano dotate di un timbro del tutto particolare, con quel colore tipico sulle medio/alte che le rendono...
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così uniche e versatili. Di fatto la differenza con una più tradizionale Les Paul si riassume nel legno di corpo e manico, il Black Limba, meglio noto come Korina, al posto del classico Mogano Honduras con top in Acero delle Les Paul, oltre che nella massa complessiva, tipicamente inferiore rispetto alle LP.
Nel video, Joe fa ascoltare alcune delle possibilità timbriche della sua Flying V. Chitarra, volume, tono, ampli, e mani d’oro, e tanto basta per farcela godere al meglio.
Ma lo sapete che noi siamo incontentabili, e vedere Joe con la Flying V ci ha fatto tornare in mente una delle sue esibizioni più acclamate, quella alla Royal Albert Hall, pubblicata su DVD nel 2009. Eccolo qui, alle prese con un classico degli ZZ Top, Just Got Paid, che Bonamassa, con la solita band di livello stellare, usa come rampa di lancio per una medley furiosa da oltre 11 minuti. In questo caso, la Flying V era una Gibson Heritage A Series del 1981, una delle primissime reissue costruite dal neonato Custom Shop che potete ammirare nei dettagli nella pagina a lei dedicata da Matt’s Guitar Shop in Francia.
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