CORT KX600 Infinite Guitar Series

di Arturo Celsi
01 gennaio 1970

test

Cort
KX600 Infinite Guitar Series
chitarra elettrica
Nel panorama delle solid body moderne orientate a performance, affidabilità e suoni ad alto guadagno, la Cort KX600 Infinite si inserisce con un progetto che evita scorciatoie concettuali e punta su una somma di scelte tecniche consolidate. Presentata in vista del NAMM Show 2026, la KX600 Infinite rappresenta uno dei tentativi più maturi di Cort di presidiare una fascia di mercato dove il chitarrista chiede strumenti pronti per lavorare e privi di compromessi evidenti.

La collaborazione con Neil Zaza nella realizzazione della nuova Cort KX600 Infinite, non è un’operazione di facciata ma un contributo che si riflette nella razionalità del concept generale: una chitarra elettrica progettata per offrire sustain prolungato, stabilità strutturale e una gestione timbrica immediata. Il ricorso alla costruzione neck-thru, quindi a un manico laminato in acero roasted e noce, abbinato a una tastiera in acero roasted con tasti jumbo in acciaio inox, racconta una volontà precisa: privilegiare la continuità delle vibrazioni generate, la precisione e la durata nel tempo.

Allo stesso modo, l’adozione dei pickup Fishman Fluence Modern e di un layout dei controlli ridotto all’osso sottolinea un approccio funzionale, quasi utilitaristico, che guarda più all’efficacia sul palco e in studio che alla versatilità intesa come...

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accumulo di opzioni. In questo senso, la Cort KX600 Infinite si propone come una solid body da lavoro moderna, capace di dialogare con linguaggi high-gain, ma non esclusivamente confinata a essi.

COSTRUZIONE
Dal punto di vista costruttivo, la Cort KX600 Infinite adotta una soluzione neck-thru che rappresenta ancora oggi una delle strade più efficaci per ottenere sustain prolungato e risposta uniforme lungo tutta la tastiera. Il corpo in tiglio funge da piattaforma neutra, con una risposta sulle medie controllata e prevedibile, mentre il manico passante in cinque pezzi di acero roasted e noce, lavora sulla stabilità e sull’agile trasmissione delle vibrazioni.

L’uso dell’acero roasted per manico e tastiera non risponde soltanto a una scelta estetica, ma introduce benefici concreti in termini di rigidità, resistenza agli sbalzi climatici e feeling sotto le dita. Il profilo Slim a D del manico, associato a una scala da 25,5”, restituisce una sensazione familiare a chi proviene dal mondo delle solid body di tipo bolt-on (manico avvitato), pur offrendo un accesso ai registri alti facilitato dal design del tacco e dalla continuità del manico passante (neck-thru).

La tastiera presenta un radius da 15,75”, un valore che si colloca a metà strada tra comfort per il chord work e libertà esecutiva nelle parti soliste. I 24 tasti jumbo in acciaio inox, oltre a garantire una durata superiore rispetto al nickel-silver, contribuiscono a un attacco definito e a una risposta precisa nei bending, anche con assetti di corde più pesanti. Completano il quadro il capotasto in GraphTech Black TUSQ con ampiezza di 43 mm e il trussrod a doppia azione con tanto di spoke-nut, soluzione pratica per le regolazioni più rapide e mirate.

ELETTRONICA
Il comparto elettronico della Cort KX600 Infinite riflette una filosofia minimalista e orientata alla funzionalità. La coppia di humbucker Fishman Fluence Modern rappresenta una scelta ormai consolidata nel segmento high-performance, grazie alla possibilità di passare da un voicing attivo con output elevato a una voce più passiva e ariosa tramite il push/pull sul Master Volume.
Il selettore a tre vie consente la gestione immediata delle combinazioni pickup, mentre l’assenza di controlli superflui riduce il rischio di interventi accidentali durante l’esecuzione. Il comparto dell’alimentazione a batteria da 9V è alloggiato in un apposito vano sul retro del body della chitarra, facilmente accessibile.
Dal punto di vista progettuale, questo tipo di elettronica privilegia chiarezza e coerenza timbrica, lasciando che sia l’amplificatore – o la catena di effetti – a svolgere il ruolo principale nella definizione del carattere finale. Una scelta che richiama una visione tradizionale dello strumento come sorgente solida e affidabile, piuttosto che come centro di elaborazione.

SOUND
Sul piano timbrico, la Cort KX600 Infinite si muove con decisione nel territorio dei suoni moderni ad alto guadagno, ma senza rinunciare a una base sonora leggibile anche nei contesti meno estremi. Il contributo della costruzione neck-thru si percepisce soprattutto nella continuità del sustain e nella uniformità di risposta tra le varie posizioni della tastiera: note lunghe, stabili, con una coda armonica che rimane controllata anche sotto compressioni importanti.
Il body in tiglio fornisce una base equilibrata, evitando eccessi sulle basse e lasciando spazio a una gamma media definita, elemento fondamentale per emergere in un mix denso e corposo. Il manico in acero roasted e noce aggiunge una componente di rigidità che si traduce in attacco preciso e sensazione di immediatezza sotto le dita, particolarmente apprezzabile nei palm-mute serrati e nelle parti ritmiche sincopate.

I Fishman Fluence Modern, in configurazione HH, offrono un output elevato ma gestibile. Nel voicing principale attivo, il pickup al ponte restituisce un suono compatto, con basse controllate e alte presenti ma mai abrasive, ideale per accordature ribassate e riff articolati. In quanto al pickup al manico, mantiene definizione anche con le distorsioni più sostenute, rendendo credibili parti soliste cantabili e linee armonizzate. Dal canto suo, il secondo voicing, richiamabile via push/pull, introduce una risposta più aperta e dinamica, che può trovare spazio in contesti rock contemporanei, fusion o persino pop alternativo. In questo assetto, la KX600 Infinite mostra una versatilità spesso sottovalutata in strumenti dichiaratamente orientati al metal, dimostrando come una piattaforma ben progettata possa adattarsi a linguaggi diversi senza snaturarsi.

L’hardtail con corde passanti contribuisce in modo evidente alla solidità dell’intonazione e alla trasmissione delle vibrazioni. Anche con set di corde più pesanti e tensioni elevate, la risposta rimane prevedibile e stabile, qualità essenziale per chi gestisce accordature alternative o cambi rapidi di assetto. Nel complesso, il suono della KX600 Infinite appare coerente con la sua impostazione: diretto, leggibile, pronto a essere modellato a valle senza imporre un carattere invadente.

IN BREVE
La Cort KX600 Infinite è una solid body che fa della coerenza progettuale il suo principale punto di forza. Costruzione neck-thru, materiali selezionati, elettronica moderna e un hardware pensato per durare, definiscono la natura di questa chitarra orientata al lavoro quotidiano, più che alla sperimentazione fine a sé stessa.
Il prezzo di 999 euro, custodia morbida inclusa, la rende competitiva rispetto alla dotazione tecnica che offre: una chitarra elettrica che non cerca scorciatoie stilistiche, ma propone una lettura contemporanea di soluzioni collaudate, lasciando al chitarrista il compito di far parlare le mani.

Prezzo: Euro 999,00

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