LAVA MUSIC Studio Amp Simulator 40W

di Francesco Sicheri
01 gennaio 2026

test

Lava Music
Studio Amp
Amplificatore
Lava Music Studio arriva nel momento in cui il mercato della chitarra vive una schizofrenia creativa senza precedenti. Da un lato proliferano amplificatori desktop che inseguono la formula “smart speaker + app + modeler”, dall’altro si cerca di far convivere la tradizione del suono valvolare con l’inevitabile avanzata dell’audio digitale. In mezzo, sospeso tra questi due mondi, compare il Lava Studio: un dispositivo che mette sul tavolo una promessa tanto ambiziosa quanto rischiosa. Non è un amplificatore. Non è una DAW. Non è un looper. Non è un tablet. Eppure è tutte queste cose insieme.

Il Lava Studio nasce per catturare un’idea molto semplice: “Perché avere tre, quattro o cinque strumenti diversi quando uno solo può fare (quasi) tutto?” Il risultato è un apparecchio che, almeno sulla carta, potrebbe rivoluzionare il modo in cui chitarristi, cantanti e creativi organizzano il proprio flusso di lavoro quotidiano. Una workstation in formato amplificatore, compatta, connessa, dotata di un display touch Full HD da 13,3 pollici, un processore a 6 core, un DSP da 800 MHz e una serie di funzioni che vanno dalla separazione delle tracce (Stem Separation), fino alla piattaforma didattica integrata con lezioni interattive.

Un dispositivo del genere obbliga a...

l'articolo continua...

Sei già registrato?
accedi per leggere l'articolo completo

Podcast

Album del mese

Kim Thayil
A Screaming Life
Harper Collins

Tra le pagine di “A Screaming Life”, Kim Thayil, chitarrista e fondatore dei Soundgarden, guarda dietro le quinte e racconta la band che ha spinto...

Willow
The Thread
Three Six Zero

Con "The Thread", Willow prosegue il sodalizio con Chris Greatti, iniziato con COPINGMECHANISM e consolidato con Empathogen, scegliendo un tema antico: la Madre Divina come...

The Durutti Column
Renascent
London Records

Definire The Durutti Column una band è corretto soltanto fino a un certo punto... ...