GRAHAM BONNET BAND "Lost In Hollywood Again"
recensione
Il contesto è quello giusto: il Whisky, tempio del rock californiano, diventa il luogo simbolico in cui Bonnet riallaccia i fili di una carriera attraversata da mondi diversi, dal pop di classifica all’hard rock più ruvido. La scaletta scorre come un viaggio ad alta tensione tra classici dei Rainbow, brani marchiati Michael Schenker Group, inni degli Alcatrazz e composizioni più recenti della Graham Bonnet Band, tutte tenute insieme da una coerenza sorprendente. È proprio questo il punto di forza del concerto: il passato non viene imbalsamato, ma riletto con un’attitudine attuale.
Lost In Hollywood Again funziona perché racconta una verità semplice ma spesso dimenticata: Graham Bonnet non è una figura cristallizzata nella storia dell’hard rock, ma...
l'articolo continua...
un interprete ancora attivo, capace di dare senso e peso a ogni epoca che ha attraversato. Un live che è celebrazione, ma anche affermazione di identità.
Arturo Celsi
Leggi anche
Podcast
Album del mese
Bill Frisell
In My Dreams
Blue Note Records
In uscita il 27 febbraio 2026, In My Dreams è l’album con cui Bill Frisell celebra il suo 75esimo compleanno, ed è una sorta festa...
Joscho Stephan
Take-Off
Josho Stephan.de
Con una quindicina di album all’attivo in oltre vent’anni di carriera, Joscho Stephan si è ritagliato una brillante posizione tra i virtuosi della chitarra gipsy...
John Butler
Prism
Jarrah Records
"Prism" è il terzo capitolo dell'ambizioso progetto che l’australiano John Butler ha battezzato The Four Seasons. ...