Spiritual Beggars "Sunrise To Sundown"
recensione
La verità però è che, come fu chiaro dall’uscita di Return To Zero, delle infide influenze stoner che avevano dato i natali al mondo dei Beggars nel ‘94, è rimasto poco o nulla. Sunrise To Sundown conferma questo spostamento verso un hard rock che, rispetto al passato, risulta un po' ripulito e orientato verso un maggiore lirismo, vocale e strumentale.
Il tutto si inserisce in un fenomeno che potrebbe essere definito come New Wave Of Stoner Metal, entro il quale si gode del proliferare di band che sotto la bandiera “stoner/doom” - e con qualche buon fuzz infilato nella catena effetti delle chitarre - cavalcano un periodo di consenso da parte del pubblico e della stampa di settore....
l'articolo continua...
Ecco perché nella nuova fatica degli Spiritual Beggars non dovrete sorprendervi nel trovare brani che sembrano uscire da un disco dei The Answer (si ascolti Sunrise To Sundown), così come anche degli ultimi Whitesnake (vedi Diamond Under Pressure) o, non a caso, dei Firewind.
Il nono disco della band svedese è un buon album hard rock, carico di ritornelli cantabili e riff potenti, sempre al limite tra l’epico e lo spaccone; una buona miscela che dagli anni Settanta del rock prende tutto quello che può, confezionandolo con una carica di steroidi per un revival di grande impatto. Piccolo avvertimento in chiusura: lo stoner ed il doom sono altro: ascoltare gli Sleep per credere!
Leggi anche
Podcast
Album del mese
Kim Thayil
A Screaming Life
Harper Collins
Tra le pagine di “A Screaming Life”, Kim Thayil, chitarrista e fondatore dei Soundgarden, guarda dietro le quinte e racconta la band che ha spinto...
Willow
The Thread
Three Six Zero
Con "The Thread", Willow prosegue il sodalizio con Chris Greatti, iniziato con COPINGMECHANISM e consolidato con Empathogen, scegliendo un tema antico: la Madre Divina come...
The Durutti Column
Renascent
London Records
Definire The Durutti Column una band è corretto soltanto fino a un certo punto... ...