Virtual Simmetry
recensione
Registrato ai famigerati Real World Studios di Bath (UK) fondati da Peter Gabriel nel 1986, "Exoverse" è il primo esperimento concept della band elvetica. I brani, infatti, legati da un filo conduttore, raccontano il viaggio di un uomo alla ricerca di se stesso. Riflessioni introspettive a colpi di hard riff ed assoli e con il supporto di orchestrazioni bombastiche che intendono tenere l’ascoltatore incollato dal primo all'ultimo brano della scaletta.
I Virtual Simmetry sono Valerio Æsir Villa alla chitarra, Marco Pastorino al microfono, Alessandro Poppale al basso, Alfonso Mocerino alla batteria e Marco “Mark” Bravi alle tastiere. Ma non è tutto. Per "Exoverse", la band invitato ospiti davvero speciali. I loro nomi? Jordan Rudess alle tastiere; Tom S. Englund, Jennifer Vargas...
l'articolo continua...
e il coro gospel NuVoices Project al microfono, Thomas Lang alla batteria e Ruben Paganelli al sax. Infine, l’Orchestra Sinfonietta Consonus diretta da Simone Campete. Un cast che impresso un carattere marcato all’album in questione.
Apre "Entropia", uno strumentale guidato dal synth che via via lascia il posto al piano di Rudess, ai riffing heavy e ad una ritmica multiforme ed articolata. Elettronica e tanti effetti, lasciano quindi il posto a "XI", aperto da una solida intro di basso, seguita da audaci intrusioni di chitarra e voce. Arriva quindi "Odyssey", seguito da "Vortex", quest’ultimo uno degli episodi più heavy dell’album, là dove rimandi à-la Dream Theater si fanno sentire. Il relax torna con l’emozionale "Exodus", poi segue "Remember", caratterizzato di nuovo dalle prodezze dell’orchestra, da ottimi assoli e dal dialogo intrigante tra organo e archi. Da notare anche l’intervento di Paganelli al sax tenore.
L’album torna al rock con "Safe": riff iniziale di chitarra in stile Settanta pieno di brio, e MiniMoog che va a dissolversi in lidi più classici. Chiude la suite "Exoverse" in cui c’è un po’ di tutto: dalla chitarra ritmica a un vibe squisitamente prog, fino al coro gospel nel finale.
Insomma, in "Exoverse" i Virtual Simmetry dicono di non aver lasciato nulla al caso ed auspicano nell’assenso degli ascoltatori più raffinati.
Leggi anche
Podcast
Album del mese
American Football
LP4
Polyvinyl Records
Con LP4, gli American Football continuano a fare ciò che riesce meglio solo a pochissimi gruppi: suonare immediatamente riconoscibili senza mai sembrare prigionieri del proprio...
Mumford & Sons
Prizefighter
Island Records/Gentlemen Of The Road
"Prizefighter" è il nuovo album dei Mumford & Sons, ovvero Marcus Mumford (voce, chitarra elettrica 6 e 12 corde, acustica, mandolino), Ben Lovett (tastiere, fisarmonica)...
Tamikrest
Assikel
Glitterbeat Records
Assikel, sesto album dell’ensemble Tamikrest, significa viaggio e intende mostrare quanto lontano siano arrivati. ...