KARMAKANIC "Transmutation"
recensione
Era dal 2016 che i Karmakanic non si facevano sentire, ma ora la formazione capitanata da Jonas Reingold (bassista accanto a The Flower Kings, Steve Hackett, Opus Atlantica...), è tornata con il nuovo e sesto album, Transmutation . Per l’occasione la lineup si rinnova ed ora accanto a Reingold, che firma tutti i brani della tracklist, ci sono Krister Jonsson (lead guitar) e Lalle Larsson (key) ed in più, un sofisticato elenco di special guest. Tutti, guidati da Chris Lord-Algie alla console.
Apre Bracing For Impact e, in poco più di due minuti, i Karmakanic si immergono in uno scenario strumentale con cui mettono le carte sul tavolo in bella vista: Reingold ricama disegni di basso sopraffini, mentre Larsson alle tastiere e Andy Tillison (special guest) all’Hammond, imbastiscono trame sonore ad hoc, per poi lasciare che la travolgente chitarra di Jonsson faccia il suo ingresso.
Seguono End Of The Road che, con i suoi 10 minuti e 22 secondi, incarna i canoni del prog...
l'articolo continua...
Sei già registrato?
accedi per leggere l'articolo completo
Leggi anche
Podcast
Album del mese
Bill Frisell
In My Dreams
Blue Note Records
In uscita il 27 febbraio 2026, In My Dreams è l’album con cui Bill Frisell celebra il suo 75esimo compleanno, ed è una sorta festa...
Joscho Stephan
Take-Off
Josho Stephan.de
Con una quindicina di album all’attivo in oltre vent’anni di carriera, Joscho Stephan si è ritagliato una brillante posizione tra i virtuosi della chitarra gipsy...
John Butler
Prism
Jarrah Records
"Prism" è il terzo capitolo dell'ambizioso progetto che l’australiano John Butler ha battezzato The Four Seasons. ...