PIERS FACCINI Shapes Of The Fall
recensione
I was the wind in the leaf
Bent at the eye of the storm
North at the pole repelled and drawn
I wanted to fall or to be reborn
Fall or to be reborn
Quanta attesa per il nuovo album di Piers Faccini, Shapes Of The Fall. Noi di Guitar Club avevamo incontrato di persona il cantante, originario di Londra da padre italiano e madre britannica, da anni cittadino francese assieme alla famiglia, in occasione dell’uscita di I Dreamed An Island, il suo precedente, acclamato lavoro. Era l’agosto del 2016, altri tempi, e un viaggio di ore e ore per ritrovarsi a chiacchierare tra i boschi delle Cévennes di musica, cibo, arte, letteratura e canzoni assieme ad uno dei songwriter più prolifici, originali e stimati d’Europa arde come il ricordo di uno scambio umano la cui mancanza, mai come ora, assume i tratti di un vuoto dolorosissimo. Ma torniamo a Shapes Of The Fall e al senso dell’attesa di cui è stata permeata in parte la sua gestazione e in parte la sua delicata fase di lancio sul mercato. Si tratta di un disco che ha...
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