ERIC BIBB "One Mississippi"

di Dario Guardino
01 marzo 2026

recensione

Eric Bibb
One Mississippi
Repute Records
One Mississippi è l’ultima release discografica di Eric Bibb, l’iconico bluesman newyorkese, classe ‘51. Registrato e mixato ad Uppsala (Svezia) nello studio di Glen Scott, l’album sfodera un cast di tutto rispetto: naturalmente Bibb a chitarra, voce e banjo, oltre al britannico Robbie McIntosh (Mayer, McCartney) all’elettrica, slide e dobro e lo stesso Scott impegnato a batteria, percussioni, basso e piano acustico. Anche Staffan Astner interviene con la sua seicorde, e così la tuba di Sven Lindvall, l’armonica di Greger Andersson e Paul Jones ed i violini di Zosha Warpeha e Esbjörn Hazelius. Completano la lineup Shaneeka Simon e Sare Bergkvist Scott ai cori.

Suonato con anima e cuore, One Mississippi è probabilmente l’album più ambizioso e maturo di Bibb, il quale non manca di fronteggiare temi sociali profondi e di stretta attualità (“Questa nuova raccolta di storie vuole essere un appello alla pace, alla giustizia e all’unità in un mondo diviso...”) con quella delicatezza emotiva che è propria del suo carattere e stile e che snocciola fra le 14 tracce dell’album, tra cui la titletrack, scritta a quattro mani da due indimenticabili artisti del folk statunitense: Janis Ian e Fred Koller.

A dispetto del titolo, non è soltanto...

l'articolo continua...

il blues del Delta ad imprimere sul terreno le sue marcate orme: certo, non mancano le ballad più intime à-la Bibb (New Window e If You’re Free ad esempio), o i richiami al blues rurale (It’s A Good Life e We Got To Find A Way), ma è altrettanto certo che questo album risente anche dei sapori urbani del modern blues più vicino all’Europa, ormai la seconda casa dell’artista newyorkese, a cominciare dall’interpretazione della titletrack, così ipnotica nel suo incedere, con tanto di Mini Moog e sintetizzatori.

Tuttavia, il vero collante di One Mississippi sono le sonorità e gli arrangiamenti ottimamente curati da Glen Scott, polistrumentista e musicista sopraffino, per un album che, affiancando classic blues, soul e americana, sa emanare un fascino trasversale che proietterà di certo Bibb verso un’audience più ampia e variegata.

Podcast

Album del mese

SatchVai
The Sea Of Emotion
earMusic

"The Sea Of Emotion" è il primo album firmato SatchVai, per meglio dire, il progetto in tandem di Joe Satriani e Steve Vai. In uscita...

Roland Orzabal
Welcome To Your Life: Love, Death & Tears For Fears
Dey Street Books

Anzitutto, una doverosa premessa: Roland Orzabal mette in piedi i Tears For Fears nel 1981 insieme a Curt Smith e subito diventano una marcata voce...

Riccardo Russino
Il Triangolo Rock: George Harrison – Pattie Boyd – Eric Clapton
Il Castello Editore – Chinaski

1974. Può capitare che due dei chitarristi più influenti della musica del Novecento duellino per oltre due ore senza proferire parola? Se il duello, a...