JACKSON Surfcaster Series JS-22 HT, SC-HT6 & SC-HT7
test
Nata nei primi anni ‘90 sotto il marchio Charvel – che a quel tempo faceva parte dell’universo Jackson – la Surfcaster era tutto fuorché una chitarra convenzionale. Il suo design offset che rompeva gli schemi con le forme aggressive delle Superstrat firmate Jackson, unito ai pickup lipstick o humbucker accoppiati al piezo nel ponte, rendevano la Surfcaster una chitarra ibrida, in bilico tra surf rock, jazz e country. Fu proposta nelle versioni a sei e dodici corde, spesso con il top in acero fiammato e le finiture color pastello: ovvero, elementi che la distinguevano di netto nel panorama chitarristico dominato allora da shred e heavy metal. Proprio questa natura fuori dagli schemi ne decretò un certo successo di nicchia, apprezzata da chi cercava qualcosa di diverso.
Nel corso degli anni la Surfcaster è uscita di scena, divenendo oggetto di culto per collezionisti e appassionati di strumenti...
l'articolo continua...
Sei già registrato?
accedi per leggere l'articolo completo
Leggi anche
Podcast
Album del mese
Flea
Honora
Nonesuch Records
Flea giunge a "Honora", il suo album da solista con cui non cerca neppure per un secondo di prolungare l’estetica dei Red Hot Chili Peppers,...
Neal Morse Band
Lift
InsideOut Music
Dopo Never Been Down This Road, il disco solista di Neal Morse dello scorso anno, l’eclettico cantante, compositore e polistrumentista statunitense, classe 1960, torna con...
Matteo Mancuso
Route 96
Music Theories Recordings/Mascot Group
Il titolo del secondo album di Matteo Mancuso non è così esplicito come quello dell’esordio ("The Journey") ma il senso suggerito è nuovamente quello del...