"SMITH & MYERS Vol 1" esce il 9 ottobre

di Redazione
30 settembre 2020
Brent Smith e Zach Myers - niente di meno che voce e chitarra degli Shinedown - danno vita a una manciata di brani frutto della loro amicizia fraterna e talento. Utilizzano il moniker Smith & Myers ed uniscono a quei brani, alcune cover rivisitate. Tutto finisce nella scaletta di "Vol. 1", il loro album in uscita il 9 ottobre 2020 su Atlantic Records.
Produzione: Dave Bassett (vincitore di un Grammy e collaboratore di lnga data di Smith e Myers)

Dichiara Myers: “È stato un periodo strano per comporre nuova musica, all’inizio di una pandemia globale, e lo stato di salute del mondo si riflette in quanto racchiuso in questo album… E’ stato uno dei periodi più creativi che io abbia mai vissuto come musicista e compositore… Io e Brent abbiamo discusso, analizzato e provato molto di più di quanto fatto in passato, mentre il mondo intorno a noi cambiava a una rapidità difficile anche solo da immaginare. Sentivamo che sarebbe stato ipocrita non toccare le questioni sociali che tutti noi affrontiamo come esseri umani. Abbiamo messo pensato che avremmo dovuto re-immaginarle come duo, senza restrizioni, come se ci fossimo messi a scrivere brani inediti…”

In quanto al brano “Bad At Love’...

l'articolo continua...

è stato uno dei primi composti per questo progetto…” – aggiunge Myers – “nel testo Brent parla di cose successe nella sua vita, argomenti che probabilmente non avrebbe affrontato negli Shinedwon… ritengo ne sia scaturita una canzone molto onesta e reale…”




Podcast

Album del mese

Flea
Honora
Nonesuch Records

Flea giunge a "Honora", il suo album da solista con cui non cerca neppure per un secondo di prolungare l’estetica dei Red Hot Chili Peppers,...

Neal Morse Band
Lift
InsideOut Music

Dopo Never Been Down This Road, il disco solista di Neal Morse dello scorso anno, l’eclettico cantante, compositore e polistrumentista statunitense, classe 1960, torna con...

Matteo Mancuso
Route 96
Music Theories Recordings/Mascot Group

Il titolo del secondo album di Matteo Mancuso non è così esplicito come quello dell’esordio ("The Journey") ma il senso suggerito è nuovamente quello del...