BLACKSTAR St. James Plugin
test
Quell’onda che vede sempre più brand cimentarsi con la realizzazione di plugin derivati dalle versioni analogiche dei loro amplificatori, è destinata soltanto ad ingrandirsi. Non solo, sul piano qualitativo i plugin dedicati all’amplificazione per chitarra hanno raggiunto un livello tale da rendere questa nuova svolta del settore estremamente interessante.
Questa volta è il turno di Blackstar, che dopo aver raccolto un ottimo riscontro di pubblico con gli amplificatori St. James, ultra-leggeri ma iper-dotati, ha deciso di cimentarsi con la trasposizione della formula in chiave digitale.
La caratteristica fondamentale della linea St. James era quella di incorporare 50w dotati di load-box, cab simulator e attenuatore in poco meno di 7kg di peso. Con i nuovi plugin, invece, Blackstar deve fare i conti con una trasposizione che vuole mantenere intatta l’indole sonora delle testate e dei combo valvolari, aggiungendo qua e là qualche caratteristica di corredo, come un comparto effetti completo, una sezione EQ molto dettagliata ed...
l'articolo continua...
Sei già registrato?
accedi per leggere l'articolo completo
Leggi anche
Podcast
Album del mese
Foo Fighters
Your Favorite Toy
RCA Records
A trent’anni dall’esordio, i Foo Fighters arrivano a "Your Favorite Toy" il 12esimo capitolo in studio che pare più interessato a consolidare che a rimettere...
Portrayal Of Guilt
Beginning Of The End
Run For Cover
Con "Beginning Of The End" il trio texano Portrayal Of Guilt arriva al quarto capitolo... hardcore, black metal, industrial e aperture poco prevedibili in una...
Jay Buchanan
Weapons Of Beauty
Sacred Tongue Recordings
Co-fondatore dei Rival Sons ed una delle voci più rappresentative dell’attuale scena hard & heavy, Jay Buchanan torna alla ribalta con un debutto a dir...