GODIN Session R-HT PRO... all'insegna della versatilità

di Redazione
16 luglio 2022
Ponte fisso, configurazione pickup Seymour Duncan/Lace Sensor, controlli di tono e volume e un selettore a 5 posizioni; 22 tasti, scala 25,5” e radius 12”: non è difficile intuire che potenza, distorsione, ma anche brillantezza ed articolazione del suono sono il pane quotidiano della nuova e versatile Godin Session R-HT Pro. “A guitar that absolutely rocks… but not only”, come dice il payoff sul portale del brand canadese.

Body in tiglio, manico in acero e tastiera in palissandro, a cui si aggiungono la finitura satinata (matte) “acusticamente intonata”, come la definisce Godin, ed il ponte fisso con fori passanti perché le corde vibrino liberamente: il tutto, ad enfatizzare il sustain e la naturale risonanza del body.

Un humbucker Seymour Duncan ‘59 al ponte per le classiche timbriche P.A.F. di rock e blues d’annata, e due single coil Lace Sensor Hot Gold nelle posizioni manico/centrale per la brillantezza di alte e medie e la robustezza delle basse. In buona sostanza, una generosa palette di suoni per spaziare dalle distorsioni più audaci, agli arpeggi più puliti e cristallini, più tutto quel che sta nel mezzo.

Paletta rovesciata, logo Godin in stile vintage e finitura Retro Orange, configurano l’aspetto estetico della nuova e versatile Session R-HT Pro made in Canada.

Godin Guitars official website






l'articolo continua...

Body: Canadian Laurentian Basswood – Manico: Maple – Tastiera: Rosewood – Tasti: 22 – Capotasto: GraphTech, mm 41.91) – Meccaniche: 18:1 – Scala: 25,5” (mm 647,7) – Radius 12”(mm 304,8) – Pickup: 1x Seymour Duncan ’59, 2x Lace Sensor Hot Gold – Controlli: Volume, Tone (push/pull) – Selettore: 5 posizioni – Ponte: fisso

Podcast

Album del mese

Flea
Honora
Nonesuch Records

Flea giunge a "Honora", il suo album da solista con cui non cerca neppure per un secondo di prolungare l’estetica dei Red Hot Chili Peppers,...

Neal Morse Band
Lift
InsideOut Music

Dopo Never Been Down This Road, il disco solista di Neal Morse dello scorso anno, l’eclettico cantante, compositore e polistrumentista statunitense, classe 1960, torna con...

Matteo Mancuso
Route 96
Music Theories Recordings/Mascot Group

Il titolo del secondo album di Matteo Mancuso non è così esplicito come quello dell’esordio ("The Journey") ma il senso suggerito è nuovamente quello del...