KAUER GUITARS Electroliner Wheathered White

di Redazione
18 febbraio 2026
Un aspetto vissuto e consunto, un suono iconico in stile Sixty ed un vintage-feel in uscita da tutti i pori. Ecco la Electroliner Wheathered White, firmata dalla californiana Kauer Guitars.

Kauer Guitars official website

E' il Pino Californiano risalente a piantagioni dei primi del 900 del secolo scorso, custodito e fatto invecchiare, a trasformarsi nel body della Kauer Electroliner, il quale opta per la finitura Wheathered White, ampiamente scrostata (bianca sopra a uno strato nero), che mette a nudo le venature e i nodi di questo legno antico.

In quanto al manico (con profilo a C), è l’Acero a garantire la brillantezza e la definizione del suono, sottoposto peraltro al processo di essicazione (Roasted) che ne asciuga l’umidità intrinseca: ciò si traduce in un manico stabile e resistente, in aggiunta alla finitura satinata per il solido scorrimento della mano lungo tutta l’estensione. Scala 25,5”. La tastiera in Wengé consegna al suono attacco, potenza, sustain ed una eccellente risposta delle medie e si completa con 22 tasti Jescar e segnatasti dot in abalone. Radius: 12” e capotasto 1,67”.

Riguardo all’hardware, la Electroliner Wheathered White si affida alle meccaniche Hipshot Open Gear e al ponte/tremolo Wilkinson Vintage con spaziatura delle corde di 2.1/8”: in sostanza,...

l'articolo continua...

scelte che Kauer compie all’insegna del massimo grado di efficienza e solidità.

Un set di Sixty-Four equipaggia la Electroliner e si tratta di pickup firmati Lollar, ispirati al suono delle Stratocaster dei primi ’60 (il periodo pre-CBS), con in più un tocco di rotondità. Dunque, enfasi delle medie e brillantezza delle alte per i pickup al manico e nella posizione centrale, più la rotondità del pickup al ponte (Special S). DC Resistance (media): 6.4K (manico), 6,5K (centrale) e 6.8K (ponte). Il selettore a 5 posizioni ed i controlli Volume e Tone contemplano l’elettronica di bordo.

Il prezzo può scoraggiare (USD 3.950,00), ma del resto l’unicità ha un valore...

Podcast

Album del mese

Flea
Honora
Nonesuch Records

Flea giunge a "Honora", il suo album da solista con cui non cerca neppure per un secondo di prolungare l’estetica dei Red Hot Chili Peppers,...

Neal Morse Band
Lift
InsideOut Music

Dopo Never Been Down This Road, il disco solista di Neal Morse dello scorso anno, l’eclettico cantante, compositore e polistrumentista statunitense, classe 1960, torna con...

Matteo Mancuso
Route 96
Music Theories Recordings/Mascot Group

Il titolo del secondo album di Matteo Mancuso non è così esplicito come quello dell’esordio ("The Journey") ma il senso suggerito è nuovamente quello del...