No Mercy In This Land
recensione
Apre "When I Go" e lo fa in maniera che non lascia adito a fraintendimenti. Il blues comincia a sgorgare in maniera viscerale, come se il flusso del precedente "Get Up" non si fosse mai interrotto.
"Bad Habits" è un delizioso shuffle in cui l’armonica di Musselwhite rappresenta il classico valore aggiunto, con quel suo vibrato da far tremare i polsi! Arriva quindi "Love And Trust" introdotto dall’acustica di Harper: un country blues con venature gospel. La missione del duo Harper/Musselwhite è chiara e sono le stesse dichiarazioni di quest’ultimo a far luce sulle cose: “è il blues che serve più che mai. Non importa quanto male possano andare le cose, il blues sarà sempre lì…”
Arriva quindi un ulteriore grande shuffle, "The Bottle Wins Again", in cui si ascolta il primo assolo di chitarra di Mr. Harper. Mai sopra le righe, con quel suono nasale riconoscibile al volo.
Il successivo "Found The One" proietta indietro nel tempo in quanto a sonorità e mood...
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