RICHIE KOTZEN “Nomad” esce il 27 settembre
Composto, suonato e registrato da Kotzen in prima persona, “Nomad” accoglie otto brani in cui scandaglia i territori del suo background, generando quella avvincente mescola fatta di R&B, rock dei Settanta, soul, funk e venature jazzy di cui si nutre da sempre. Chitarra tra le mani e tecnica da vendere tra le dita, Kotzen non a caso si colloca nel gotha della seicorde sin dai Novanta; ma è anche un talentato vocalist ed inoltre padroneggia con stile basso, batteria e pianoforte... che la poliedricità gli appartenga non è un mistero.
“Sono cresciuto ampiamente esposto alla musica soul, funk e all’R&B, ma allo stesso tempo ero un fan dell'hard rock. Ho sviluppato quindi delle dinamiche in cui si sentono elementi dei Parliament o di Curtis Mayfield e allo stesso tempo l'influenza dei Bad Company di Rod Stewart...” – spiega Kotzen parlando della sua musica – “Poi, quando ho iniziato a prendere la chitarra più sul serio, sono stato attratto dalla fusion e da band come Dixie Dregs e Return To Forever, per non parlare del lavoro di Allan Holdsworth. Si tratta di una miscela stravagante ma direi che è la formula perfetta per sviluppare il mio sound...”
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Fotografia della statura di un Kotzen motivato a scrivere, suonare e cantare, “Nomad” è stato mixato e masterizzato da Jay Ruston (Anthrax, Stone Sour, Steel Panther, Avatar, Uriah Heep...). L’album sarà disponibile nei formati CD, vinile e digitale.
"Avevamo lavorato con Richie al progetto Smith/Kotzen e sapevamo che era un incredibile autore e artista a tutto tondo ed eravamo entusiasti di sentire quel che stesse facendo come solista...” – spiega Michael Kachko (BMG Vice President) – “Quando ci ha fatto ascoltare il nuovo materiale abbiamo capito subito di volerne essere coinvolti...”
"Mi ha elettrizzato la notizia che BMG volesse pubblicare questo album così come l'avevo immaginato e che il team abbia riposto fiducia in me e nella mia visione senza toccare nulla...” – commenta Kotzen – “Molte volte il lato commerciale delle cose può interferire davvero con il progresso creativo di un compositore, ma con un team come questo l'attenzione è stata posta su ciò che è possibile fare per consegnare una spinta al lavoro fatto in sede di registrazione. Pare l'inizio di un viaggio incredibile per me e una sorta di reset in un territorio che sta diventando sempre più complesso per gli artisti che navigano in solitaria...”
"Nomad" – tracklist
Cheap Shots – These Doors** – Insomnia – Nomad* – Escape – On The Table – This Is A Test – Nihilist
(Batteria: * Dan Potruch – ** Kyle Hughes)
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