EHX annuncia il ritorno del Green Russian Big Muff

di Francesco Sicheri
16 agosto 2017
La storia del Big Muff è talmente lunga ed articolata da renderlo uno degli unici pedali al mondo a poter vantare un'eredità che vanta non uno ma bensì molti elementi divenuti oggetti di culto per i chitarristi di tutto il mondo. Introdotto nel 1994 nel bel mezzo dello spostamento del quartier generale di Electro Harmonix nelle fredde lande russe, il Green Russian Big Muff (anche conosciuto come "Tall Font") nel tempo è diventato uno dei muff più richiesti e ricercati.

Anche se non paragonabile al Triangle o al famoso Ram's Head in quanto a quotazioni sul mercato, il Green Russian è arrivato a conquistare un territorio importante nell'ambito fuzz, divenendo oggetto di riedizione, revisione, e reinterpretazione. I brand che hanno dato vita a "cloni" oppure oggetti "inspired-by" sono moltissimi, si pensi a nomi come JHS, Blackout Effectors, e Earthquaker Devices, ed allo stesso modo gli artisti che hanno associato la propria identità alle sonorità del Green Russian sono molti.

Electro Harmonix ha annunciato da pochissimo una novità che farà saltare sulla sedia i tanti appassionati del brand: il Green Russian tornerà ufficialmente a nome EHX! Dopo anni di ricerca fra i canali di compravendita del web, piuttosto che fra i folti...

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cataloghi di brand più o meno noti, potremo finalmente acquistare il nostro Green Russian direttamente dagli scaffali del marchio fondato da Mike Matthews.

Come sempre accade in questo tipo di situazioni, le proteste dei tanti puristi arriveranno velocissime, pronte ad alzare il sopracciglio su quella che potrebbe essere una riedizione "infedele", ovvero una riproposizione poco attinente alle produzioni dell'era Sovtek. La realtà è che servirà attendere una comparazione effettiva delle nuove unità con quelle del passato, soprattutto perché (ed è bene ricordarlo) il controllo qualità di Electro Harmonix del passato è conosciuto per essere uno dei più altalentanti, soprattutto nel periodo russo dell'azienda.

Ciò che resta è la buona notizia, ovvero il ritorno di un effetto amato da moltissimi. Non rimane quindi che aspettare la data di lancio ufficiale e il comunicato completo da parte di Mike Matthews.

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