REVEREND GUITARS Reeves Gabrels Spacehawk Supreme Signature
In realtà, la nuova Reverend Spacehawk Supreme prende a prestito la precedente Spacehawk ma con l’aggiunta di opzioni finalizzate a rendere la chitarra ancora più versatile: “Ho mantenuto tutto della versione originale, inclusi il phase-switch e il kill-toggle, ma ho aggiunto un intero arsenale di suoni ed il Bigsby” – spiega Gabrels – “La Supreme ha tre pickup attivi, uno destinato anche alla controfase. Se attivi i tre pickup, hai praticamente tra le mani la Stratocaster più imponente del mondo! Se agisci sul Bass Contour, alleggerisci il suono. Io lo uso più spesso del selettore pickup ed è molto comodo quando occorre un suono da Telecaster e non ho il tempo di cambiare la chitarra. E’ un po’ come un coltellino svizzero e pure dotato di eleganza...”
Entrando nel merito dell’elettronica, la Spacehawk Supreme chiama a bordo tre humbucker Railhammer: un Alnico Grande (al ponte), per un suono potente, definito, carico di punch, e una coppia di Hyper Vintage (manico e posizione centrale) dal carattere vintage in stile PAF ma...
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con l’attitudine alla distorsione; selettore a 5 posizioni, e in aggiunta due ulteriori selettori: un Phase-switch (attivabile dal push/pull del Tono) che manda l’humbucker al ponte in controfase qualunque sia la combinazione pickup impostata, ed uno Studio Switch (attivabile dal push/pull del Volume) che dà accesso a sette combinazioni di pickup; per finire, il kill-toggle che agisce sull’on/off istantaneo.
Controlli di Volume e Tono, più Bass Contour per scolpire i registri low-end o per il re-voicing dei pickup, passando dalle timbriche humbucker a quelle da single coil, al classico twang in stile P-90. Un vero buffet di sonorità, come dichiara con orgoglio il marchio statunitense.
La versatilità timbrica è quindi l’obiettivo a cui la Reverend Spacehawk Supreme mira in maniera decisa: “E’ stata pensata per la musica dei Cure, ma in realtà volevo una chitarra con cui suonare anche il blues. Si muove bene in entrambi i mondi e ci puoi persino suonare il jazz...” – dice Gabrels – “Il fatto poi che sia una semi-hollow ma priva delle buche, ti permette di suonare ad alto volume!”
Il body della Spacehawk Supreme è in Korina ed il top è in acero, per una combinazione che privilegia risonanza, ricchezza degli armonici e responsività: “non volevo allontanarmi troppo dalla versione precedente” – spiega Gabrels – “ma volevo un body più grande, da semi-hollow, e molto leggero: in pratica, si tratta di quello della Sensei [la nota serie di casa Reverend Guitars]. E’ un body con il diametro lievemente maggiorato, ma resta comunque più piccolo di quello di una 335 o di una 6120, ed è decisamente confortevole...”
Reverend Guitars official website
Body: Semi-hollow, Korina con top Solid Maple – Scala: 24 ¾” – Trussrod: Dual Action con accesso dalla paletta – Manico: Korina (3 pcs) con profilo Medium Oval – Tastiera: Ebony, con radius 12” – Tasti: 22 – Capotasto: Boneite, ampiezza mm 43 – Meccaniche: Pin-Lock – Ponte: Bigsby B50 – Pickup: 3x Railhammer, Alnico Grande/Hyper Vintage – Selettore. 5 posizioni – Controlli: Volume, Tone, Bass Contour, Kill-toggle, Phase-switch, Studio-switch – Corde: 009-046 – Finiture: Metallic Freeze, Venetian Gold – Prezzo: USD 1.799,00
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