EARTHQUAKER DEVICES Mini Mighty Trilogy
Barrows, Hizumitas e Plumes condividono dunque la finitura Gold Sparkle 25th Anniversary, i circuiti e i controlli mantengono le caratteristiche delle rispettive versioni standard, ma vengono inseriti in chassis mini, più semplici da collocare nelle pedaliere più affollate.
La Mini Mighty Trilogy non nasce quindi come semplice operazione estetica. L’obiettivo è trasferire tre circuiti già noti ai chitarristi in una struttura più compatta, conservandone risposta dinamica e impostazione timbrica. Le tre unità coprono territori differenti: dal fuzz di derivazione Tone Bender del Barrows alla saturazione ampia e corposa dell’Hizumitas, fino all’overdrive più aperto e flessibile del Plumes.
Barrows è l’interpretazione EarthQuaker Devices del Tone Bender MkII, circuito associato a una parte rilevante del linguaggio fuzz britannico tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta. La sua architettura si basa su tre transistor al germanio selezionati e su un’interfaccia ridotta all’essenziale,...
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costruita intorno ai controlli Attack e Level.
Attack regola la quantità di saturazione e consente di passare da una distorsione relativamente contenuta a un fuzz più compresso, ricco di armoniche e pronunciato nella gamma media. Una delle caratteristiche centrali del circuito rimane l’interazione con il volume della chitarra: riducendo il potenziometro sullo strumento, il Barrows può ripulire il segnale e restituire una tessitura più leggera; riportandolo al massimo emergono maggiore sustain, densità e presenza.
Il formato mini si presta bene alla natura diretta del pedale, privo di controlli secondari o sistemi di switching complessi. La versione celebrativa mantiene il medesimo circuito, aggiungendo la finitura dorata e la numerazione individuale prevista per l’intera trilogia.
Hizumitas nasce dalla collaborazione tra EarthQuaker Devices e Wata, chitarrista dei Boris. Il punto di partenza è l’Elk BM Sustainar appartenente alla musicista, una variante giapponese della famiglia Big Muff, riconducibile alla struttura dei primi circuiti Triangle.
Per sviluppare il pedale, EarthQuaker Devices ha analizzato l’esemplare utilizzato da Wata, cercando di riprodurne la combinazione tra basse frequenze estese, sustain, saturazione granulosa e una discreta separazione delle note. Il risultato è un fuzz che tende a occupare una porzione ampia dello spettro, ma che può conservare definizione anche con accordature ribassate e segnali particolarmente carichi.
Il controllo Tone costituisce una parte rilevante del comportamento dell’Hizumitas. Ruotato in senso antiorario privilegia basse frequenze, spessore e una risposta più scura, adatta a riff lenti, texture sludge e bordoni. Procedendo in senso orario, la gamma alta acquista maggiore evidenza e l’attacco diventa più leggibile. Il controllo Sustain determina invece quantità di gain, compressione e durata della nota, mentre Volume gestisce il livello complessivo in uscita.
La Mini Mighty Trilogy introduce per la prima volta una versione mini dell’Hizumitas. La riduzione delle dimensioni non modifica la struttura del circuito o la disposizione dei tre controlli principali, ma rende il pedale più facile da inserire in configurazioni nelle quali lo spazio disponibile rappresenta un fattore determinante.
Plumes appartiene alla famiglia degli overdrive di derivazione Tube Screamer, ma EarthQuaker Devices ne ha modificato diversi elementi, a partire dall’impiego di un operazionale JFET al posto del tradizionale 4558. L’obiettivo è ottenere una risposta meno compressa, una maggiore apertura sulle basse frequenze e un margine dinamico adatto sia al lavoro di boost sia alla saturazione autonoma.
Il selettore a tre posizioni permette di modificare la configurazione del clipping. Una modalità utilizza clipping asimmetrico al silicio e restituisce la concentrazione sulle medie tipica di molti overdrive di scuola Tube Screamer. La seconda impiega clipping simmetrico a LED, con maggiore volume disponibile, attacco più deciso e una compressione differente. La terza esclude i diodi di clipping e trasforma il Plumes in un boost più aperto, utile per spingere il preamplificatore o un altro pedale collocato a valle.
I controlli Gain, Tone e Level permettono di adattare il circuito a pickup e amplificatori differenti. Con livelli di gain contenuti, il Plumes può irrigidire le basse frequenze e aumentare la definizione di un amplificatore già prossimo al breakup. Portando il Gain verso regolazioni più elevate, assume invece il ruolo di overdrive principale, mantenendo una risposta sensibile alla pennata.
Barrows, Hizumitas e Plumes formano quindi una serie compatta, ma non sovrapponibile nelle funzioni. Il primo richiama il comportamento dei fuzz britannici al germanio, il secondo lavora su sustain, basse frequenze e saturazione di derivazione Big Muff, mentre il terzo offre tre differenti modalità di clipping per gestire boost e overdrive.
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