Hartke TX300 nuovo preamp per basso
300 watt racchiusi in uno chassis di alluminio di poco più di 2 chilogrammi, il nuovo Hartke TX300 (classe D), si pone come preamp flessibile e versatile, in grado di soddisfare ogni tipo di timbrica. In buona sostanza, la risposta al bassista impegnato in habitat musicali tra i più diversi.
Eq a tre bande, più il tipico circuito Hartke Shape per scolpire ogni genere di timbrica. Controllo Drive per aggiungere al suono rotondità e calore o anche per mandarlo in fuzz totale; Compressor per aggiungere punch al suono proteggendo al contempo lo speaker del cabinet collegato dal finger/popping più duro e incisivo. L’uscita XLR Direct Output consente la diretta connessione a un mixer: l’ideale per la registrazione in diretta o per le performance sul palco. Uscita Headphones (1/8”) ed ingresso per suonare sulle basi.
Partner ideale del preamp TX300? Il nuovo cabinet HyDrive 112b, come suggerisce il marchio vuole essere il partner ideale di
In conclusione,...
l'articolo continua...
Hartke TX 300 intende porsi come l’apparecchio ideale per amplificare il basso: studiando in casa, e suonando in studio e sul palco. La qualità Hartke, trasportabile ovunque… agilmente!
www.samsontech.com
• 300-watt Class D bass amplifier that weighs 5lb
• Drive circuit for added distortion effect
• Variable compressor for increased dynamic control
• 3-band EQ with Shape control
• 1/4” active/passive input
• 1/8” Aux input
• 1/8” headphone output
• Balanced XLR direct output
• Output Mute switch
• Rugged anodized aluminum chassis
Podcast
Album del mese
Flea
Honora
Nonesuch Records
Flea giunge a "Honora", il suo album da solista con cui non cerca neppure per un secondo di prolungare l’estetica dei Red Hot Chili Peppers,...
Neal Morse Band
Lift
InsideOut Music
Dopo Never Been Down This Road, il disco solista di Neal Morse dello scorso anno, l’eclettico cantante, compositore e polistrumentista statunitense, classe 1960, torna con...
Matteo Mancuso
Route 96
Music Theories Recordings/Mascot Group
Il titolo del secondo album di Matteo Mancuso non è così esplicito come quello dell’esordio ("The Journey") ma il senso suggerito è nuovamente quello del...