CRADLE OF FILTH “The Screaming Of The Valkyries”
“The Screaming Of The Valkyries”.
Band tra le più venerate, influenti e controverse del metal estremo, i Cradle Of Filth (COF) sono pronti a pubblicare il loro nuovo e 14esimo album, “The Screaming Of The Valkyries”, in uscita il 21 marzo 2025 su Napalm Records. Ora pubblicano il video del singolo “To Live Deliciously”.
Dopo l’uscita di “Existence Is Futile” nel 2021 (#20 nella Billboard 200 nella categoria Hard Rock), i COF tornano con “The Screaming Of The Valkyries”, un album destinato a consolidare il loro credo musicale. I tipici scream e growl di Dani Filth, mastermind della band sin dal 1991, si impongono con forza, saldamente intrecciati ai riff delle twin guitars che urlano con potenza, col sostegno di una sezione ritmica che marca il timing aggiungendo ottani al carburante: tutto e tutti a piena immersione nelle acque profonde degli arrangiamenti sinfonici studiati ad hoc per esaltare suoni ed atmosfere che più cupi e dark è difficile immaginare.
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Dani Filth (lead vocal) – Martin “Marthus” Skaroupka (batteria) – Daniel Firth (basso) – Marek “Ashok” Smerda (guitar) – Donny Burbage (guitar) – Zoe Federoff (key/female vocal)
L’album parte col boato di “To Live Deliciously”, subito seguito da “Demagoguery” con la sua mescola fatta di fascino oscuro, blast beat e quel killer groove di cui i COF sono maestri.
Lungo la tracklist ben si palesano le influenze di classici della band del passato (come “Dusk And Her Embrace”, 1996 e “Cruelty And The Beast”, 1998) ma c’è posto anche per le atmosfere galoppanti più recenti (come “Hammer Of The Witches”, 2015 e “Existence Is Futile”, 2021) e per i
richiami al metal delle origini, che ben si fondono con un death ‘n’ roll sfacciato e travolgente. “Non Omnis Moriar” (“non morirò del tutto”) è forse uno dei brani più malinconici dei COF, mentre “White Hellebore”, quinto brano della tracklist, rappresenta la band nella loro essenza: diretto, oscuro e cattivo, vola sulle ali dell’heavy metal della tradizione, della furia del thrash e dei momenti di gotico operistico, senza perdere mai quota.
Infine, arrivano “You Are My Nautilus” e “Ex Sanguine Draculae”: il primo, solenne e epico, col duello delle chitarre elettriche che poggia sul terreno reso solido dalla sezione ritmica, ed il secondo che, pur ereditando certi umori dei COF degli esordi, si inzuppa di suoni e colori nuovi e intriganti.
Melodie malinconiche, epiche, thrash oscuro, follia e un’apocalittica angoscia esistenziale: il nuovo album dei COF apre le porte del loro cupo universo sonoro.
“The Screaming Of The Valkyries” – Registrazioni, mixing e mastering: Scott Atkins, presso i celebri Grindstone Studios (UK). Differenti i formati proposti: LP Gatefold con o senza booklet, CD (Digisleeve +Quill +Coasters), digitale.
The Screaming Of The Valkyries – tracklist
1. To Live Deliciously
2. Demagoguery
3. The Trinity Of Shadows
4. Non Omnis Moriar
5. White Hellebore
6. You Are My Nautilus
7. Malignant Perfection
8. Ex Sanguine Draculae
9. When Misery Was A Stranger
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