EPIPHONE Coronet ‘66 Exclusive
test
Nel contesto attuale, dove la complessità progettuale è spesso elevata a valore, la Epiphone Coronet ‘66 Exclusive si muove in controtendenza con una coerenza che richiama una stagione precisa della liuteria elettrica: quella in cui il rapporto tra musicista e strumento era diretto, quasi fisico, e ogni variazione timbrica nasceva prima di tutto dalle mani. Non è un’operazione nostalgica, ma la riaffermazione di un principio costruttivo che ha attraversato decenni di rock, blues e musica elettrica in senso lato.
La versione ‘66 Exclusive riprende quel linguaggio con rispetto, intervenendo solo dove necessario: hardware aggiornato, componentistica affidabile e un setup già ottimizzato per l’uso immediato. Il risultato è una solid body che non pretende di reinventare nulla, ma che si inserisce con naturalezza in una tradizione consolidata, offrendo una risposta concreta a chi ricerca una chitarra essenziale, coerente e priva di sovrastrutture.
[link=https://www.gibson.com|Gibson...
l'articolo continua...
Sei già registrato?
accedi per leggere l'articolo completo
Leggi anche
Podcast
Album del mese
Foo Fighters
Your Favorite Toy
RCA Records
A trent’anni dall’esordio, i Foo Fighters arrivano a "Your Favorite Toy" il 12esimo capitolo in studio che pare più interessato a consolidare che a rimettere...
Portrayal Of Guilt
Beginning Of The End
Run For Cover
Con "Beginning Of The End" il trio texano Portrayal Of Guilt arriva al quarto capitolo... hardcore, black metal, industrial e aperture poco prevedibili in una...
Jay Buchanan
Weapons Of Beauty
Sacred Tongue Recordings
Co-fondatore dei Rival Sons ed una delle voci più rappresentative dell’attuale scena hard & heavy, Jay Buchanan torna alla ribalta con un debutto a dir...