LEE RITENOUR “Live At Ronnie Scott’s”
Quando Lee Ritenour sale sul palco con la chitarra tra le mani, tutto può succedere. Per quasi 60 anni, il chitarrista di Los Angeles, vincitore di un Grammy, ha inseguito la sua musa attraverso un caleidoscopio di generi, ha creato alchimie al fianco dei più grandi musicisti della scena, si è spogliato della sua pelle creativa ogni volta che si sentiva troppo a suo agio e ha camminato sul filo del rasoio ogni sera, mentre il pubblico tratteneva il fiato.
Quindi, quando si è trattato di catturare le scintille per il suo ultimo album dal vivo, il musicista 74enne ha pensato al leggendario Ronnie Scott’s di Londra: “Il mio legame con il Ronnie Scott’s, risale agli anni '70. È un locale iconico e il pubblico è molto sofisticato. Se non sei all'altezza, probabilmente non va bene. Ma la band al mio fianco suona da diversi anni e...
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siamo molto affiatati; devo dire che il pubblico l'ha percepito fin dal primo brano...”
Accanto a Ritenour una travolgente e giovane band: Giorgi Mikadze (tastiere), Munir Hossn (voce/basso), Grégoire Maret (armonica), Tatiana Parra (voce) e Wes Ritenour, figlio di Lee, alla batteria.
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