Chris Wyse adora i suoi Ampeg...
Con i The Cult dal 2006 al 2015 e più di recente con Ace Frehley, nonché impegnato in numerose produzioni di Ozzy Osbourne, Mick Jagger, Tal Bachman e Scott Weiland, giusto per fare nomi, Chris Wyse (New York, classe 1969) è definito un maestro del timbro [tone] del basso.
“E’ una vera attitudine quella di suonare il basso…” – dichiara Wyse – “non puoi scappare da certe note basse che conducono gli accordi. Un bassista può realmente cambiare il feel di un brano facendo in modo che il suono rotoli come si deve. Mi piace questo tipo di potere e mi piace sapere che posso dirigere un brano nella giusta direzione, senza distrazione alcuna…”
Wyse è conscio degli aspetti ritmici conferiti dal suo bass playing: “con The Cult creavo un sacco di groove con le ottave e non ci sono troppi modi di intendere questa cosa… Puoi creare un sound dritto e potente anche...
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solo con una nota, l’importante è che suoni quella nota con convinzione. E’ qui la chiave della questione…Naturalmente, il fattore principale nel tone di un basso, è l’amplificatore: l’Ampeg è il gioiello dello mio equipment…”
Quando prende ad utilizzare un Ampeg SVT ne è estasiato: “mi sentivo come King Christopher! All’inizio il mio tone usciva da due coni da 15” e, suonando con le dita, sperimentavo tramite un playing aggressivo. Poco dopo ho aggiunto un overdrive ma ho realizzato che volevo un tone aggressivo… ma senza l’overdrive! In alcune situazioni voglio un Eq rotondo e ricco di punch, con il gain che dà un po’ di spinta. Adoro la compressione naturale dell’Ampeg che, appunto, viene semplicemente dal suo gain. Un altro timbro che adoro è quello cattivo [nasty], con tutto completamente pieno, tranne il volume. Senza dimenticare che il mio attacco è parte di tutto il discorso…”
Sul palco con Ace Frehley, Wyse utilizza Ampeg SVT Classic: “ne uso 6: credo che siano sufficienti!” [ride]
A proposito dei suoi Owl, band di alternative rock con base a Los Angeles, Wyse dichiara: “sul palco mi porto un rig più contenuto: un Ampeg Portaflex con due coni da 12” che trovo fantastico!”
Poi sottolinea: “a mio avviso, di Ampeg ce n’è uno solo! Un suono valvolare grandioso e versatile. Non ci sono paragoni!”
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