FENDER MonoNeon Signature Jazz Bass V
Sarebbe però riduttivo considerare MonoNeon solo un personaggio a-colori: si tratta di un bassista, figlio d’arte, che si è guadagnato un seguito di culto nei primi anni della sua carriera, culminata con una serie di collaborazioni con il mai abbastanza compianto Prince, poco prima della sua scomparsa. Brillante come la sua tecnica, caratterizzata da un approccio al basso quantomeno inusuale, pur non essendo mancino, MonoNeon suona un basso da destro girato al contrario, mantenendo le corde nell’ordine originale, quindi con il Sol verso l’alto. Ovviamente, ciò incide sul fraseggio di MonoNeon in modo radicale, rendendolo unico e personale, anche e soprattutto quando suona in slap: con un basso accordato in modo convenzionale, suonando in slap, il pollice colpisce le corde basse, mentre indice e medio gestiscono i pull-off sulle corde alte. Nel caso di MonoNeon, ovviamente tutto funziona al contrario, con sonorità davvero interessanti.
l'articolo continua...
Con la finitura del body Neon Yellow e battipenna e paletta Orange, il nuovo Fender Jazz Bass V non passa certo inosservato al pari della sua elettronica, costituita da due Fireball Humbucker Custom che, sostanzialmente, sono una coppia di pickup Jazz uniti insieme per originare un humbucker. Ebbene, le due coppie di pickup, una al ponte e una nella posizione centrale, sono gestite da un preamplificatore a 18V, con equalizzatore attivo a 3 bande.
Fender official website
Body: ontano – Manico/tastiera: acero Roasted – Tastiera: 10”-14” compound – Tasti: 22 Medium Jumbo – Meccaniche: Standard Open-Gear – Humbucker: Custom Fireball (posizioni ponte/centrale) con switch per PanPot – Custodia: Gigbag – Prezzo di listino: Euro 1.549,99
Leggi anche
Podcast
Album del mese
SatchVai
The Sea Of Emotion
earMusic
"The Sea Of Emotion" è il primo album firmato SatchVai, per meglio dire, il progetto in tandem di Joe Satriani e Steve Vai. In uscita...
Roland Orzabal
Welcome To Your Life: Love, Death & Tears For Fears
Dey Street Books
Anzitutto, una doverosa premessa: Roland Orzabal mette in piedi i Tears For Fears nel 1981 insieme a Curt Smith e subito diventano una marcata voce...
Riccardo Russino
Il Triangolo Rock: George Harrison – Pattie Boyd – Eric Clapton
Il Castello Editore – Chinaski
1974. Può capitare che due dei chitarristi più influenti della musica del Novecento duellino per oltre due ore senza proferire parola? Se il duello, a...