Guitar Club n.3 2021  Marzo


In questo numero:
Il numero di marzo 2021 passerà agli annali come quello del grande ritorno di Tony Iommi tra le nostre pagine dopo molti anni di assenza. L'occasione ci è stata fornita dal remaster di "Vol. 4", ma il nostro Francesco Sicheri ha parlato con Tony anche di molto altro. Un'intervista imperdibile! All'interno del nuovo numero trovate anche la leggenda della Stax Records co-autore di Otis Redding, chitarra di Blues Brothers, Booker T & The M.G.s, e di uno sconfinato numero di altri artist:, Steve Cropper. Con Cropper abbiamo ripercorso avventure vecchie e nuove di una carriera lunga più di 60 anni. Per chiudere gli "highlights" del numero di marzo, tiriamo in ballo Isle Of Tone, brand costruttore di alcuni dei pedali più amati e desiderati al mondo. Abbiamo provato in esclusiva per voi alcuni nuovi prototipi e due dei "regular" di casa Isle Of Tone, e li abbiamo affidati anche al mani del nostro Diego Leanza per uno speciale video da leccarsi i baffi ;) All'interno della rivista trovate anche i test della prima linea di pedali per chitarra firmata Universal Audio (Midiware Distribution), ma anche le interviste a Mark Jansen (Epica - Nuclear Blast), Todd Rundgren, Martin Barre (Jethro Tull). Il nostro Steven Rosen ripercorre i suoi incontri con Mick Mars dei Motley Crue, mentre Johnny Veg di VinilicaMente dedica due pagine alla disamina della nuova edizione in vinile e CD di "Vol. 4" dei Black Sabbath. Come sempre il tutto è completato da una folta schiera di recensioni e dalla sempre ricchissima sezione dedicata alla didattica e curata, per questo numero, da: Edoardo Taddei, Simona Malandrino, Diego Leanza, Umberto Poli, Silvio Barisone, Vanny Tonon, Tommaso Costa, Fabio DeSimone, Andrea Fascetti, Dino Fiorenza e Andrea Palazzo.


la didattica in questo numero

Qui trovi gli audio di riferimento delle rubriche didattiche di marzo 2021.


Chitarra sola 33 di Silvio Barisone
Un blues di 12 battute

1 Tecnica delle mani.mp3   scarica il file audio 

2 Tecnica delle mani.mp3   scarica il file audio 

Blues for Alice 1.mp3   scarica il file audio 

Blues for Alice 2.mp3   scarica il file audio 


Songwise 2 di Diego Leanza
ROBERT JOHNSON "Crossroad Blues"


Shredder Things 2 di Edoardo Taddei
ECONOMY PICKING occhio al pickslanting

Esercizio 3 Economy.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 4 Economy.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 5 Economy.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 6 Economy.mp3   scarica il file audio 


Questione di feeling 4 di Simona Malandrino
LA MANO CHE PLETTRA il nostro suono


Lickantropo di Andrea Palazzo
ANGEL VIVALDI Lost Symphony

Lost Symphony Angel Vivaldi Lacrimosa ending lick.mp3   scarica il file audio 


Jazz e Fusion 2 di Tommaso Costa
HERBIE HANCOCK chord changes

H Hancock Actual Proof estratto assolo.mp3   scarica il file audio 


Fraseggio Moderno 6 di Vanny Tonon
SFRUTTIAMO GLI INTERVALLI qualche idea


Chitarra Fingerstyle 5 di Fabio De Simone
PINO DANIELE style

parte 1.mp3   scarica il file audio 

parte 2.mp3   scarica il file audio 

parte 3.mp3   scarica il file audio 


Basso Virtuoso 12 di Andrea Fascetti
PIZZICATO A QUATTRO DITA tecnica della mano destra

Esercizio 1.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 2.mp3   scarica il file audio 


Basso Shred 64 di Dino Fiorenza
UN LICK sulla pentatonica di A

Esercizio.mp3   scarica il file audio 

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grandi avventure R&R

MICK MARS

LE GRANDI AVVENTURE DEL R&R In un’altra vita, prima che cominciasse a truccarsi, indossare vestiti al limite della follia, ed essere parte di una metal band dedita alla glorificazione del sesso, della droga e delle donne dai seni prorompenti, Mick Mars era semplicemente un mortale conosciuto con il nome di Robert Alan Deal.   Nato il 4 maggio 1951, Mars cresce a Terre Haute, Indiana, e si trasferisce in California insieme alla sua famiglia soltanto poco prima di compiere nove anni. Il giovane Mr. Deal non era un gran studioso – ha sempre sempre preferito lo shred alla matematica – e così  ...continua a leggerlo sulla rivista!

interviste

STEVE CROPPER Fire It Up

Steve Cropper, l’unico e inimitabile Cropper, ha un nuovo disco solista da farvi ascoltare. Lui, lo stesso che per sessant’anni ha solcato molte delle hit più ascoltate del mondo, lo stesso che con i Blues Brothers ha fatto ballare l’intero globo, ha  scritto un nuovo album che - ovviamente - riporta in auge quel rhythm ‘n’ blues senza tempo che lo ha reso celebre. Nato a Memphis, Tennesse, il 21 ottobre del 1941, se gli chiedete quale sia il suo mestiere, molto probabilmente Steve Cropper vi risponderà che il suo lavoro è sempre stato quello di divertirsi suonando la chitarra... E  ...continua a leggerlo sulla rivista!

news

HAGSTROM 1967 Viking II hollow body doublecut

Nata nel 1965, la Hagstrom Viking diviene ben presto una delle seicorde più popolari di casa Hagstrom. Nel 2004 il marchio svedese torna sul mercato e quella hollow body dalla timbrica e look peculiari, va a riprendersi il suo posto sulla scena. Ora Hagstrom rimette mano a quella seicorde che tanto si era distinta nell’era del R&R, la battezza 1967 Viking II e vi aggiorna alcune dotazioni di bordo. Hollow body (slim) a doppia spalla mancante e costruzione bolt-on (manico avvitato). Body (5 strati) in acero canadese figurato, e manico in acero canadese. All’interno del manico, il peculiare trussrod H-Expander (a  ...continua a leggerlo sulla rivista!

raggi x

PEAVEY HP2 – 2021 Restyling

Dopo la fine della collaborazione di Eddie Van Halen con Peavey, che tra il 1996 e il 2004 ha dato vita alla celebre serie Wolfgang, il brand statunitense non ha smesso di produrre chitarre elettriche di alta qualità, con l’obiettivo di reggere il confronto con quelle seicorde tanto speciali. [Nota – Dapprincipio, per quelle chitarre viene scelto il nome Carina, ma poi vengono battezzate HP, prendendo a prestito le iniziali di Hartley Peavey, fondatore e CEO del celebre brand] Tuttavia, probabilmente a causa di qualche difficoltà di carattere legale, o di qualche intoppo di ordine logistico, quelle chitarre faticano a sopportare  ...continua a leggerlo sulla rivista!

recensioni

TRANSATLANTIC The Absolute Universe

The Absolute Universe è il nuovo e quinto capitolo targato Transatlantic, il quartetto di lusso, costituito da Neal Morse (vocal/acoustic guitar/key), Pete Trewavas (bass), Roine Stolt (guitar) e Mike Portnoy (drum). Una impresa titanica, la loro, che lo scorso 5 febbraio 2021 è sfociata nella release di tre dischetti: The Absolute Universe: The Breath Of Life (Abridged Version), più il doppio The Absolute Universe: Forevermore (Extended Version). Produzione: Rich Mouser. “Abbiamo realizzato due versioni di questo album….” – dichiara la power band – “una versione di 90 minuti su 2CD ed una versione su singolo CD per  ...continua a leggerlo sulla rivista!

soundtrack

"NASHVILLE" il capolavoro di Robert Altman

NASHVILLE • Regia di Robert Altman • 1975 • Con Geraldine Chaplin, Karen Black, Keith Carradine, Gwen Welles, Robert Doqui • Various artists Nashville, il capolavoro di Robert Altman, è il film che meglio di qualunque altro incarna lo spirito degli Stati Uniti negli anni Settanta e che «rappresenta qualcosa di nuovo e di vivo nel cinema commerciale perché ciascuno deve trovare il proprio modo di interpretarlo, stabilire i punti e i momenti dei propri interventi e incontri, i vari livelli di ogni sua reazione» [Jonathan Rosenbaum, Improvvisazioni e interazioni ad Altmanville, in AA.VV., Hollywood 1969-1979. Cinema, cultura, società, p. 224]. La pellicola, caleidoscopica e corale “opera mondo”  ...continua a leggerlo sulla rivista!

vinilicamente

N°4: Black Sabbath Vol. 4

Cosa aggiungere su Vol 4? Come ricamare ancora l’uncinetto intorno ad uno degli album imprescindibili dei Black Sabbath? Proviamoci comunque, sfruttando la nuova rimasterizzazione realizzata ad hoc per il cofanetto Super Deluxe, uscito lo scorso 12 Febbraio per BMG Italia e distribuito da Warner Music Italia. Alle brutte avremo ripassato un po' di Storia.   Come dice il titolo non possiamo sbagliarci: questo è il quarto album dei Black Sabbath. La band di Birmingham veniva da una tripletta pazzesca messa a segno in soli due anni, tour compresi. Debutto omonimo del Febbraio 1970, Paranoid del Settembre 1970 e Master of Reality  ...continua a leggerlo sulla rivista!

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