Guitar Club n.1 2021  Gennaio


In questo numero:
Nuovo anno, nuovo numero di Guitar Club! Per l'uscita di gennaio 2021 siamo andati a scomodare nientemeno che Billy Corgan, degli Smashing Pumpkins, con il quale abbiamo parlato dell'evoluzione della chitarra nella musica mainstream, del modo in cui la chitarra è concepita nelle produzioni odierne, e soprattutto della simulazione digitale in cui tutti stiamo vivendo... chiaro no? All'interno della rivista trovate anche una speciale intervista a Michael Schenker in merito ai suoi 50 anni di carriera festeggiati con il nuovo "Immortal". Abbiamo parlato anche con il leggendario George Thorogood, così come Ricky Warwick (Blackstar Riders) e con la Allman Betts Band. Per il numero di gennaio abbiamo esplorato approfonditamente le caratteristiche della nuova IK Multimedia AXE I/O Solo, e del BOSS Nextone Special, ed abbiamo anche fatto un salto nella storia di Kramer con il test della nuova Original Collection!


la didattica in questo numero

Qui trovi gli audio di riferimento delle rubriche didattiche di gennaio 2021.


Songwise 1 di Diego Leanza
MUDDY WATERS "I Just Want To Make Love To You"


Questione di Feeling 2 di Simona Malandrino
HAND ENERGY essere performanti, un altro step


Heavy Metal 8 di Walter Cianciusi
CHUCK SCHULDINER Death

1 Zombie Ritual.mp3   scarica il file audio 

2 Pull The Plug.mp3   scarica il file audio 

3 Spiritual Healing.mp3   scarica il file audio 

4 Together As One.mp3   scarica il file audio 

5 The Philosopher.mp3   scarica il file audio 

6 Symbolic.mp3   scarica il file audio 

7 Scavengers of Human Sorrow.mp3   scarica il file audio 

8 Flesh and The Power It Holds.mp3   scarica il file audio 


From Blues To Jazz 4 di Giampiero Villa
SCALA PENTATONICA origine e applicazioni


Feel The BassLine 1 di Marilena Montarone
MUSIC(AL)! rivisitiamo "Cats"


Dominare la dominante 21 di Francesco Sanfrancesco
SCALA SUPERLOCRIA fraseggi

G7.mp3   scarica il file audio 

Traccia 1.mp3   scarica il file audio 

Traccia 2.mp3   scarica il file audio 

Traccia 3.mp3   scarica il file audio 

Traccia 4.mp3   scarica il file audio 

Traccia 5.mp3   scarica il file audio 


Contemporay Rhythm & Harmony 18 di Andrea Balestra
SUPERIMPOSIZIONI e sostituzioni

Esercizio 1.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 2.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 3.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 4.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 5.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 6.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 7.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 8.mp3   scarica il file audio 

Esercizio 9.mp3   scarica il file audio 


Chitarra Ritmica 28 di Jerry Arcidiacono
STEVE JONES Sex Pistols

1 God Save The Queen.mp3   scarica il file audio 

2 Anarchy in The UK.mp3   scarica il file audio 

3 Pretty Vacant.mp3   scarica il file audio 

4 Did You No Wrong.mp3   scarica il file audio 

5 Something Else.mp3   scarica il file audio 


Chitarra Fingerstyle 4 di Fabio DeSimone
HAROLD ARLEN style

Parte 1 Somewhere Over The Rainbow.mp3   scarica il file audio 

Parte 2 Somewhere Over The Rainbow.mp3   scarica il file audio 

Parte 3 Somewhere Over The Rainbow.mp3   scarica il file audio 

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chitarrista d'appartamento

BOSS Nextone Special

Nel corso degli ultimi anni l’offerta di amplificatori per chitarra elettrica di casa BOSS si è ampliata molto velocemente. Il successo della serie Katana è arrivato a breve distanza da quello dei prodotti che compongono la linea Nextone, andando così a definire anche due diverse filosofie costruttive per il brand nipponico. La prima, quella sotto l’effige Katana, pensata per il chitarrista che ha bisogno di un amplificatore completo di ogni feature, ma sempre capace di non pesare gravosamente sul portafoglio; La seconda, quella chiamata Nextone, istituita per essere una linea dal taglio più professionistico.   Entrambe le varianti dell’amplificazione “made in  ...continua a leggerlo sulla rivista!

interviste

THE ALLMAN BETTS BAND  Bless Your Heart

A circa un anno dalla pubblicazione di Down To The River (2019), la Allman Betts Band torna alla carica con il nuovo, ruspante, Bless Your Heart. Il territorio si amplia, l’alchimia all’interno della band si consolida ed i brani alternano (ancora più che in passato) generi, mood e durate: dalle tinte desert di Pale Horse Rider al lungo strumentale Savannah’s Dream, fino al R&R di Airboats & Cocaine…   Il love-affair che palpita tra le fila di The Allman Betts Band sembra ormai andare oltre l’iniziale e prevedibile infatuazione artistica di base… Ebbene, noi abbiamo voluto saperne di più e siamo  ...continua a leggerlo sulla rivista!

news

GRETSCH G2215-P90 Streamliner Junior Jet Club

Alla popolare Streamliner Collection, Gretsch aggiunge la nuova G2215-P90 Junior Jet Club. Solid body a singola spalla mancante, è equipaggiata di pickup Broad’Tron BT-25 e P90 Soap Bar per un sound in grado di miscelare alte taglienti e medie enfatizzate. Master Volume e Master Tone, più selettore pickup a tre posizioni. Body e manico in Nato (quest’ultimo di tipo Thin U), scala mm 629, tastiera in Laurel (alloro) e 22 tasti Medium Jumbo. Tre le finiture: Sahara Metallic, Mint Metallic e Single Barrel Stain. Gretsch Guitars official website ……………………………………………………………………………………………… Costruzione: Bolt-on – Body/Manico: Nato – Manico: Thin U shape – Scala: 24,75” (mm 629)  ...continua a leggerlo sulla rivista!

raggi x

KRAMER Original Collection Guitars

Con la Original Collection, Kramer riporta in vita chitarre che hanno contribuito a definire un’era... Un sound e un modo di suonare tipico degli anni Ottanta. Si tratta di reissue ben realizzate, made in Indonesia, che oltre a celebrare i fasti di quel periodo, sono decisamente orientate verso le sonorità rock & heavy, pur sapendo ben immergersi anche nella musica più moderna...   Il gran fermento che pervadeva l’industria degli strumenti musicali a cavallo tra il 1970 e i primi anni Ottanta, ha portato alla nascita di nuovi brand e contemporaneamente all’ingresso di innovazioni tecniche divenute standard della produzione odierna. Kramer  ...continua a leggerlo sulla rivista!

recensioni

GIUSEPPE SESSA Orizzonte

Scorrendo con gli occhi la tracklist dell’esordio su disco di Giuseppe Sessa, ad emergere è inevitabilmente un titolo come Pizza, Mandolino e Fingerstyle. Ad un’analisi più attenta, risulta poi che l’autore, peraltro giovanissimo, provenga dalla zona di Salerno. Tutto torna. I riferimenti al cibo e alle corde, e poi quella passione, quel genio e quella sregolatezza tutte italiane. Quand’è così, quando l’arte si esprime e, per di più, celebra con ironia le proprie origini, fondendo leggerezza e profondità, simpatia (qui gli sbalzi d’umore diventano “sbalzi di mood”) ed elaborate acrobazie chitarristiche, non si può che gioire ed essere più che  ...continua a leggerlo sulla rivista!

retrospetive

UFO Strangers in The Night

Era il 2 gennaio 1979 quando sul mercato discografico vide la luce Strangers In The Night, doppio album dal vivo sponsorizzato dalla Chrysalis Records e tra i più celebri nella storia di tutto l’hard rock. Un disco che, quasi insospettabilmente, portò al successo una band magnifica ma in perenne crisi di nervi e in balia dei conflitti tra i suoi componenti. L’ego ha sempre giocato brutti scherzi, ma con gli UFO pare essersi “divertito” davvero tanto…   Strangers In The Night , un live album che, in occasione del suo quarantennale, si è recentemente giovato di un accurato restyling, tornando  ...continua a leggerlo sulla rivista!

soundtracks

Un tranquillo weekend di paura

  Quattro cittadini scelgono di avventurarsi in canoa lungo un fiume selvaggio. Siamo nel sud degli Stati Uniti, primi anni Settanta. La gita si rivelerà un’atroce lotta per la sopravvivenza e la natura incontaminata, così come i suoi abitanti, metterà in piena luce il suo lato più spietato, brutale. Deliverance (Un tranquillo weekend di paura in Italia) ottenne tre candidature agli Oscar, cinque candidature ai Golden Globe Awards ed è famoso, tra le altre cose, per la scena al cui centro spicca la leggendaria Dueling Banjos.   Di battaglia – se non addirittura di scontro tribale da consumarsi al di fuori dei confini  ...continua a leggerlo sulla rivista!

videotest

IK MULTIMEDIA AXE I/O Solo

Si chiama AXE I/O Solo è la risposta di IK Multimedia alla crescente diffusione nel mondo chitarristico delle interfacce audio USB. Dopo il successo della sorella maggiore AXE I/O, la versione Solo punta a riportare in chiave più “compatta” le features che hanno reso tanto vincente la prima nata.Pensata espressamente per la chitarra e dotata di una tecnologia che permette un tweaking sonoro a dir poco approfondito, la AXE I/O Solo, è stata disegnata - tanto quanto la AXE I/O originale, per l’uso casalingo, tanto quanto per l’applicazione professionale in studio di registrazione.   IK Multimedia ha stabilito il proprio nome tra  ...continua a leggerlo sulla rivista!

vinilicamente

Vinilicamente 2

CCCP Epica Etica Etnica Pathos Universal Quando usciva Epica Etica Etnica Pathos le mie conoscenze musicali potevano racchiudersi in una manciata di cassette tarocche comprate da mia sorella sulle spiagge di Tirrenia (PI). Non avendo alcuna autonomia finanziaria ed essendo il fratello più piccolo dovevo pupparmi tutto quello che piaceva a lei e quindi farmelo piacere di conseguenza. A forza di ascolti. Eros Ramazzotti, Marco Masini – rivelazione del Sanremo di quell’anno (1990) e raccoltone di lenti da rimorchio. Non ho avuto quindi la fortuna di godermi in “contemporanea” l’epitaffio dei CCCP. Sarà solo grazie alla band nata dalle loro ceneri  ...continua a leggerlo sulla rivista!

vintage

FENDER MARAUDER 1964 -1965

Si chiama Marauder ed è una delle più rare chitarre elettriche marchiate Fender, realizzata tra il 1964 e il 1965: l’epoca in cui è la CBS a vantare la titolarità del brand. Due i prototipi presentati allora sul mercato – Type I (con quattro grossi pickup nascosti sotto il battipenna) e Type II (con i pickup a vista, nella maniera convenzionale) – ma la loro produzione non è mai partita…   Porky Freeman 1 febbraio 1960 – Un uomo distinto, Mr. Quilla Hugh Freeman (più noto come Porky Freeman), consegna all’Ufficio Brevetti Statunitense (United States Patent Office) la richiesta di brevetto di  ...continua a leggerlo sulla rivista!

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