FENDER Godzilla Distortion

di Redazione
09 giugno 2026
C’è un immaginario preciso dietro il nuovo Godzilla Distortion firmato Fender: trasformare il classico stompbox distortion in una macchina sonora aggressiva tanto nell’estetica quanto nell’approccio timbrico. Il celebre “Re dei Mostri” giapponese diventa così il volto di un pedale che punta apertamente a territori high gain, riff massicci e lead dal forte impatto nel mix.

Fender official website

Il Godzilla Distortion arriva all’interno di uno chassis in alluminio progettato per affrontare l’utilizzo live, impreziosito da una grafica wrap-around dedicata al celebre kaiju. L’operazione non si limita però a un semplice esercizio estetico: Fender ha costruito il progetto attorno a una circuitazione orientata a sonorità moderne e fortemente saturate.

La sezione controlli ruota attorno a un’equalizzazione attiva di bassi e alti, soluzione che permette di intervenire in maniera più incisiva sul carattere della distorsione rispetto ai tradizionali controlli passivi. L’utente può quindi scolpire frequenze profonde e compatte per palm mute e ritmiche serrate oppure enfatizzare presenza e attacco per fraseggi solisti più taglienti.

Il potenziometro Distortion regola invece il livello complessivo di saturazione, spingendo il circuito verso timbriche dense, compresse e dal sustain pronunciato. Fender descrive il comportamento del pedale come capace di trasformare qualsiasi amplificatore in una vera “bestia sputafuoco”, mantenendo comunque intelligibilità...

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e definizione anche nei contesti più saturi.

Accanto alla componente sonora, il Godzilla Distortion punta chiaramente anche sull’impatto visivo. La livrea dedicata al mostro cinematografico giapponese rende il pedale immediatamente riconoscibile all’interno di qualsiasi pedaliera, rafforzando il carattere volutamente esagerato dell’intero progetto.

Prezzo: Euro 169,00

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