Chitarra Elettrica G&L Asat Serie Signature GuitarClub Novembre 1989

Daniela 01 nov 1989
Tra le ultime nate in casa GL, questo modello ricorda esteticamente la Telecaster, ma si differenzia da essa per materiali e nuove scelte tecnologiche di costruzione.

Ma andiamo per gradi, cominciando dai legni: vale la pena di spendere due parole per segnalare che provengono dal Canada e dal nord-est degli Stati Uniti, dove hanno già subito una prima stagionatura; la seconda viene effettuata nei magazzini della GL stessa.

Il body è costruito in frassino, il manico in acero e la tastiera in palissandro. Le misure del manico sono praticamente identiche a quelle della Telecaster della metà degli anni '60. I tasti sono quasi Jumbo. Il Truss-rod è "intubato" in una guaina di materiale plastico autolubrificante, in modo da non creare stress al legno interno e mantenere un perfetto funzionamento nel tempo.

La verniciatura del modello che abbiamo in prova, è in due colori: giallo e rosso cherry, con la firma di Leo Fender che fa bella mostra di sé sulla spalletta superiore (da quest'anno ha la possibilità di marchiare gli strumenti con il suo nome).

Il ponte è innestato tramite un puntale che affonda nel body ed è fissato con ben cinque viti. Questo assicura stabilità al ...
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info test

G&L
Asat Signature
Chitarra elettrica
corpo del ponte a tutto vantaggio del sustain, risolvendo quindi un antico problema che le Telecaster avevano in particolar modo sugli acuti.

I pickup sono due monobobina magnetizzati con un sistema brevettato che permette di eliminare i ronzii tipici di questo tipo di magneti.

Le meccaniche sono costruite da Grover per GL ed hanno una svasatura a "V" che permette un avvolgimento automatico delle corde.

La prova del suono non è stata priva di sorprese: il suono risulta molto grosso ed ha un volume notevole data la caratteristica del pickup. Il magnete alla tastiera ha un bel sound limpido e "crunch", mentre quello al ponte risulta essere piuttosto cattivo e nei suoni saturi si comporta egregiamente.

Insomma un suono che, se pur non eccessivamente personale, è versatile e di indubbia qualità.
Questo modello lo consiglierei particolarmente per suonare Blues o Jazz-Fusion.
Ha la custodia rigida in dotazione. E' disponibile in tre colori ed anche con manico Maple, in acero.

di Dario Faiella

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