Music Man/Ernie Ball Stingray 5 corde GuitarClub Maggio 1989

Guitar Lab 01 mag 1989
Dopo alcuni anni di assenza sul nostro mercato si ritorna a parlare del basso Music Man, marchio di un certo prestigio introdotto da Leo Fender una dozzina di anni fa. Con questo basso Leo riprese la propria attività creativa dopo aver ceduto l'Azienda da lui stesso fondata al gruppo CBS ed ottenne subito un notevole riscontro.

Successivamente abbandonò anche la Music Man per costituire la G&L, presso la quale è tutt'ora impegnato. Nel precedente catalogo Music Man apparivano due modelli di bassi a 4 corde; lo Stingray a 1 pickup ed il Sabre a 2 pickup. C'erano poi anche chitarre ed amplificatori.

Da circa tre anni la Music Man è stata rilevata dalla Ernie Ball, popolare azienda di corde americana che ha ripreso la costruzione di bassi e chitarre mantenendo in linea di massima le caratteristiche della prima produzione con alcuni aggiornamenti estetici e funzionali. In particolare ha introdotto il basso di cui ci stiamo occupando che è la versione a 5 corde dello Stingray.

Già all'inizio il basso Music Man, e lo Stingray in prevalenza, ebbe una buona diffusione presso i bassisti che volevano un suono moderno che si distaccasse dai tradizionali strumenti ad elettronica passiva ...
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info test

Music Man
Stingray
Basso a 5 corde
e particolarmente adatto per funky e disco-music: bassisti come Louis Johnson, Patrick Djivas, Tony Levin ed altri usarono questo strumento.

La preamplificazione del Music Man non è invadente, non agisce in modo radicale ed un pò freddo come può avvenire in altri strumenti, ma serve per dare corpo ed un buon controllo dei toni. Il suono così rimane definito e preciso, quasi un pò compresso, con una coloratura di toni medi che lo rende abbastanza personale nell'universo di bassi più o meno anonimi. E queste caratteristiche le troviamo mantenute in questa nuova produzione, compreso il particolare pickup humbucking a grossi poli rotondi posizionato ad una decina di centimetri dal ponticello.

Iniziamo col dire che questo basso, che ora porta anche il marchio Ernie Ball sulla paletta, viene realizzato in California e per l'esattezza a San Louis Obispo.
Il manico è realizzato in acero con paletta diritta (cioè non inclinata all'indietro) con quattro meccaniche da un lato ed una dal lato opposto. Questa caratteristica fu introdotta dalla Music Man già sul basso a quattro corde, con l'intenzione di bilanciare meglio il tiraggio delle corde raggiungendo un migliore equilibrio rispetto ai modelli con tutte le meccaniche da un solo lato.

La tastiera è in palissandro, con segnatasti dot, a scala lunga e leggermente bombata. Il manico si inserisce nel corpo al 17° tasto e grazie alla spalla inferiore molto bassa rende facile l'accesso a tutti i 22 tasti.

Pur avendo 5 corde la larghezza della tastiera non è esagerata e poiché anche la sezione radiale del manico è contenuta, la scorrevolezza è buona, rendendo facile l'approccio anche a chi è abituato al basso a 4 corde. La larghezza della tastiera al capotasto è di 43 mm. ed al 15° diventa di 65 mm.

Il manico è avvitato al corpo non con le solite quattro viti ma con sei, con una piastrina di contrasto maggiorata per ottenere un accoppiamento più saldo visto che le cinque corde esercitano una maggiore trazione. Dal punto di vista estetico le due spalle sono state smussate rispetto alla prima versione ed anche il parapenna non ha più la tipica forma a goccia ma è stato allargato per ospitare più controlli.

Le manopole sono quattro, una per il volume e tre per i toni attivi. Questi ultimi hanno uno scatto centrale per la posizione flat ed una escursione di taglio/incremento per acuti, medi e bassi. Vi è poi un selettore a tre posizioni del tutto simile a quello solito per pickup ma in questo caso, essendoci un solo pickup, agisce sulle due bobine dell'humbucking ottenendo a lato pratico un effetto simile ai due pickup. In questo è favorito anche dalla posizione quasi centrale dei pickup che permette di rilevare un suono equilibrato fra bassi ed acuti modificandolo poi con l'elettronica attiva.

La batteria da 9 volts è alloggiata posteriormente e coperta da una mascherina metallica. Anche il ponticello originale Music Man, piuttosto semplice ma dotato di tutte le necessarie regolazioni. La regolazione del tirante del manico può essere effettuata senza smontare la mascherina, dove lo stesso finisce. Suonando il basso da spento si evidenzia subito un generoso sustain ed un suono preciso ed un pò nasale, molto piacevole da ascoltare.

Riteniamo questo basso sia dotato di una propria personalità in grado di inserirsi tra i bassi "capo scuola" da contare sulle dita di una mano. Un eccellente ritorno.

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