Ian Ethan Case, arriva a Bologna il 21 ottobre!

Redazione 13 ott 2017
Impegnato nel suo European Tour, Ian Ethan Case sarà in Italia il 21 ottobre 2017 presso Sergio Tomassone – Via Pier De’ Crescenzi 12 – Bologna – Ore 17:30 – www.sergiotomassone.it

Ian Ethan Case: un suono unico, una chitarra unica
Ian Ethan Case è un chitarrista di Boston (Usa) il cui stile da vero fingerstyler si basa sull’utilizzo di looper abbinati a tapping su accordature aperte e ad un avvincente approccio percussivo sulla stessa chitarra: il tutto, supportato dal suo passato di batterista che gli consente di interpretare il mood della chitarra in maniera differente, creando il sound ricco e completo di una intera band.
Michael Hedges, Andy McKee, Preston Reed, Billy McLaughlin, Don Ross e Tommy Emmanuel… sono alcuni dei suoi mentori.

One-Man Band
Per dare vita al suo peculiare guitar playing, Ian Ethan Case imbraccia la sua Ovation Signature a doppio manico creando atmosfere magiche con le sue 18 corde (un manico è a 6 corde ed uno a 12) che sa padroneggiare come pochi altri al mondo. Niente di meno che Peter Bruce Wilder (autore/produttore vincitore di Emmy Awards) dice di lui: “Ian Ethan Case ha un approccio davvero nuovo e ...
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personale alla composizione, tanto che non è possibile paragonarlo a nessun altro!”
Ian Ethan Case ha al suo attivo 4 album, “Into Open Land”(2008),“The Narrow Way” (2012),  “Run Toward The Mountains” (2015) e Earth Suite (2017).

Ovation, una chitarra unica
Nel 1966 Charles Kaman creò una chitarra davvero unica e rivoluzionaria, la Ovation.
Charles amava il mondo della chitarra, ma era anche un visionario. L’unione del suo amore per la chitarra e la sua vena ingegneristica, portarono alla nascita di questa chitarra unica nel suo genere. Fu ispirato dalla chitarra tradizionale e dagli elicotteri. Infatti la sua esperienza nel campo degli elicotteri militari lo portò ad immaginare la tipica forma Ovation che vediamo anche oggi.

La Ovation ha il fondo dalla forma arrotondata (roundback), come i teatri dell’antica Grecia, realizzato in un materiale plastico (Lyrachord) in grado di creare un sound e un design unici. Questo mix aprì nuove strade ai chitarristi, ma Charles Kaman non si fermò a questo.
Notò infatti la difficoltà della resa del volume delle chitarre tradizionali sui grani palchi e pensò a come risolverli. La soluzione fu la realizzazione del pickup piezo che, di fatto, diede inizio all’era delle cosiddette chitarre elettro-acustiche.

Prima nel suo genere, la chitarra Ovation diventò quindi il riferimento per le band e gli artisti solisti impegnati a suonare su grandi palchi all’aperto. Il suono, il look e il feeling di Ovation, ne fanno una chitarra adatta sia ai professionisti che agli appassionati della seicorde.



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