Fender DeLuxe 85

Guitar Lab 01 mag 1989
Nella nuova generazione degli amplificatori Fender il DeLuxe 85 si colloca a metà strada tra i potenti valvolari tipo The Twin e i più compatti portatili da studio.

E' già un modello professionale, a transistor, che mantiene inalterate le caratteristiche del suono Fender, soprattutto nelle sonorità pulite con attacco deciso e presenza di suono e con tutti i vantaggi di un pannello completo di regolazioni secondo gli ultimi dettami. Incorpora anche diversi effetti, come il riverbero Fender ancora insuperato per certe cose, il limiter che funge anche da compressore ed il boost che aggiunge overdrive alla saturazione sul secondo canale.

Il primo, quello per i suoni puliti, dispone di un proprio volume e di due controlli di tono (acuti e bassi) mentre il passaggio al canale per la distorsione può essere ottenuto sia manualmente dal pannello frontale oppure tramite pedalino remote in dotazione.

Anzi a questo proposito occorre sottolineare che questo pedalino è veramente comodo e ben congegnato, nel senso che incorpora tre funzioni diverse (selezione canali, reverbero e boost) tramite unico cavo jack da inserire nell'apposita entrata del pannello anteriore.
La linea del DeLuxe 85 è pulita e moderna con tela coprialtoparlante grigia e potenziometri rossi, come ...
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info test

Fender
DeLuxe 85
Amplificatore
del resto gli altri modelli Fender.

Gli ingressi sono due, con unica impedenza, il primo per poter cambiare i due canali (distorto-pulito) ed il secondo per un uso in parallelo degli stessi. Il canale B è provvisto di un gain che funziona da volume e da un Master finale posto dopo la linea di toni. In più, come già detto, c'è il controllo del boost che aggiunge saturazione e che può essere disattivato o inserito sia manualmente che tramite pedale.

La parte equalizzatrice prevede tre toni molto efficaci (con i toni a zero scompare anche il volume) con l'aggiunta di un mid-boost utile quando si vuole ottenere corpio nelle distorsioni spinte. Il mid-boost si può attivare solo manualmente.

Fra il controllo dei bassi ed il Master volume c'è lo switch che seleziona i due canali, posizione piuttosto insolita in quanto usualmente viene collocato fra la fine del primo e l'inizio del secondo. Comunque visto che è più comodo usare il pedale, l'uso di questo pulsante sarà alquanto limitato.

Sempre sul pannello anteriore sono inserite le prese Send e Return per collegare effetti esterni, come delay e chorus, affiancati dalla presa per cuffia. In tal modo il pannello posteriore non presenta interruttori od uscite, essendo stato tutto riportato davanti. Questo crediamo faciliti l'uso dell'amplificatore potendo riporlo anche in cavità o sotto un tavolo senza bisogno di accedere dal dietro.

L'altoparlante è originale Fender, da 12" di diametro denominato "special design". Manca invece l'uscita per l'altoparlante supplementare.

La potenza di 85 Watt è sufficiente anche per un uso live, potenza considerevole considerando le particolari doti timbriche degli amplificatore Fender che ben si addicono ad essere accoppiati con modelli tipo Stratocaster o comunque con chitarre con pickup a bonina singola.

Anche la saturazione è molto accentuata, soprattutto con l'inserimento dei boost e del mid-boost, però la preferenza la daremmo ai suoni puliti, sia usati con solid body che con chitarre a cassa vuota in quanto è fedele e cristallina. Lo si può "ammorbidire" inserendo un pò di limiter ed agendo sui toni.

Un amplificatore versatile, buono per tutti i generi ed ottimo per blues elettrico dove si usano distorsioni medie.

Il prezzo lo rende molto competitivo se si considera la potenza, la qualità del suono assolutamente Fender e la produzione completamente americana. Valido per il professionista come per l'amatore da tenere in casa e da trasportare senza fatica.

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