Gibson Thunderbird II 1963 Reverse Body GuitarClub Maggio 1989

Paolo Sburlati 01 mag 1989
Questo basso, assieme al fratello Thunderbird IV, fu disegnato e costruito dalla Gibson nei primi anni sessanta e messo in produzione, assieme alle chitarre Firebird, tra il 1963 e il 1965. A causa di uno scarso interesse dei musicisti di allora, fu ridisegnato e riproposto con fattezze diverse e meno interessanti dal 1966 al 1967, mantenendo la stessa denominazione. Fu un ulteriore insuccesso e la produzione cessò del tutto.

Anche questo basso, come le chitarre Firebird, è definito dai collezionisti reverse body per via della forma del body come rovesciata. Molto caratteristico ed estetico il body del Thunderbird veniva costruito lavorando due parti separate, la destra e la sinistra, che venivano incollate ad una parte centrale tramite sezione a "V". Questa parte centrale risultava, a strumento finito, rialzata rispetto ai lati incollati. Su questa sezione rialzata venivano montati i pickup, il ponte e l'attaccacorde di particolare fattura.

Due modelli di basso Thunderbird furono prodotti: il Thunderbird II con un pickup e il Thunderbird IV con due pickup. Anche qui, come nelle Firebirds, i pickup sono contornati da un grazioso bordino di metallo. Il manico è del tipo neck-thru-body, un pezzo unico collegato alla parte centrale del body. ...
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Gibson
Thunderbird II
Basso


La paletta presenta le quattro chiavette di accordatura del tipo Kluson trilobate con ribattino, tutte in fila, stile Fender.Strano come la Gibson, viste le meccaniche a banjo montate sulle Firebird, non abbia pensato di metterle anche sul Thunderbird tra l'altro di serie sui bassi precedenti EB-0 ed EB-2. I segnatasti sul manico sono a pallino per entrambi i modelli. Il battipenna è in plastica bianco con inciso l'emblema dell'"uccello tuonante" (Thunderbird), diverso ovviamente dall'uccello con le ali di fuoco delle Firebird.

Questo basso non ha riscontrato grosse vendite in quegli anni ed è oggi molto raro. La scala lunga 34 pollici e 3/8, assieme ad una azione veloce e bilanciata su un manico fine e robusto fanno in modo che questo basso sia il "miglior basso" suonabile di tutte la produzione Gibson, altrimenti conosciuti come poco maneggevoli e in genere scarsi.

John Entwhistle, bassista degli Who e rinomato collezionista di strumenti vintage, possiede due esemplari di Thunderbird IV: durante una recente intervista mi ha confidato di aver acquistato anche gli ultimi dieci-dodici bassi Gibson Thunderbird non-reverse body prodotti dalla Gibson dal '66 al '67 dopo l'insuccesso dei primi Thunderbird reverse body che purtroppo si rivelarono sbilanciati, con il ponticello avvitato più verso l'estremità del body rispetto al corista regolare, e quindi impossibili da regolare nelle ottave.

Questa seconda serie di Thunderbird non-reverse body lasciano molto a desiderare costruttivamente infatti e solo i primi Thunderbird reverse body costruiti dal '63 al '65 sono degni del nome Gibson e validissimi pezzi da collezione.

Molti bassisti hanno tra i loro pezzi migliori un Thunderbird reverse body e tra questi ricordiamo Leon Wilkeson dei Lynard Skynard, Pete Way degli Ufo, Roger Glover al tempo dei Rainbow, Jimmy Bain, John Entwhistle, il bassista dei Mott the Hoople... e molti altri.

Il Thunderbird in mio possesso è del 1963, completamente originale, compreso l'appoggia dita in legno avvitato sul battipenna.

di Paolo Sburlati

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